Il tribunale di Siracusa ha assolto perché il fatto non sussiste due pachinesi, Giovanni Cianchino, 48 anni, e Giuseppina Cirinnà, 49 anni, di Pachino, finiti sotto processo per sequestro di persona aggravato, stalking e lesioni. La vicenda risale al settembre del 2018 dopo l’arresto della polizia dei due imputati, difesi dagli avvocati Ornella Burgaretta, Giuseppe Gurrieri e Brigida Montoneri, accusati di avere teso una trappola ad una donna, la ex moglie del quarantottenne. Per la polizia, l’imputata avrebbe portato la  vittima in una zona di campagna dove si sarebbe fatto trovare Cianchino che avrebbe legato con una corsa la ex consorte per poi picchiarla, oltre a distruggerle il telefonino. La vittima, sempre secondo la Procura, sarebbe stata costretta a cambiare abitudini per via degli atteggiamenti persecutori ai suoi danni. “Abbiamo ricostruito la vicenda e dimostrato la assoluta insussistenza dei reati ascritti agli imputati chiedendone l’assoluzione con formula piena” sostengono i difensori che si riservano di procedere contro la stessa presunta vittima.