C’è aria di rimpasto nella giunta di Avola guidata dal sindaco di Fratelli d’Italia, Rossana Cannata: un cambio di assessori, che dovrebbe concretizzarsi entro la fine dell’anno e con questa stessa squadra il primo cittadino dovrebbe concludere il suo mandato previsto nel 2027. Un riassetto che coinvolgerebbe Fratelli d’Italia, le liste legate a Cannata, e Noi per l’Italia.

Lo scontro in Forza Italia

E’, però, scoppiata un’altra grana dentro Forza Italia divisa in due correnti: una che fa capo all’assessore al Bilancio, Fabio Cancemi, sostenuto da due consiglieri,  Nino Drovetti e Massimiliano Canonico, l’altra, invece, è riconducibile al parlamentare regionale, Riccardo Gennuso, ex commissario della sezione di Avola di Forza Italia, ora guidata da Antonio Orlando, da tempo ormai critici verso Cancemi.

Il caso delle collette

Orlando è l’ex assessore di Avola noto per aver denunciato il comportamento dell’allora sindaco di Avola, Luca Cannata, che, anni fa, avrebbe chiesto ai componenti della sua giunta di versare una quota degli stipendi per le attività politiche. Si tratta della famosa vicenda delle collette su cui la Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta ed al centro di un’attesissima puntata della trasmissione Report.

La richiesta di rimozione di Cancemi

La segreteria di Forza Italia, nell’ambito dell’imminente rimpasto nella giunta di Avola, ha chiesto la sostituzione proprio di Fabio Cancemi. L’area gennusiana ha una rappresentanza in Consiglio con Luciano Bellomo, ex assessore di Luca Cannata, e Fabio Iacono, ex presidente del Consiglio, pure loro tra coloro che hanno sollevato il caso delle collette.

Solo che la scelta della sostituzione di Cancemi è stata respinta dai due consiglieri fedelissimi di Fabio Cancemi, a cui, il board provinciale di Forza Italia a trazione Gennuso, contesta un legame troppo stretto con i fratelli Cannata e troppo distante dal deputato regionale di Rosolini.