È ufficiale: il Palermo è in Serie C.

Lo ha deciso il Consiglio della FIGC, ratificando così quanto già proposto dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti il 22 maggio scorso, ovvero la cristallizzazione delle classifiche al momento dell’interruzione del campionato, prevedendo in questo modo la promozione delle prime classificate di ciascun girone e la retrocessione delle ultime quattro squadre classificate di ogni raggruppamento.

Come riportato su StadioNews.it, manca solo il comunicato ufficiale della ratifica.

Quindi, i RosaNero tornano tra i professionisti. Una decisione ‘a tavolino’ che, comunque, conferma una promozione che non sarebbe stata messa in dubbio neanche se ci fosse stato il naturale prosieguo del girone I.

Il Palermo, infatti, al momento dello stop per l’emergenza coronavirus, era in testa al campionato con 63 punti in 26 partite, 7 di distanza dal Savoia, con una differenza reti superiore di 5. Inoltre, anche l’algoritmo avrebbe confermato il primato rosanero.

Missione compiuta, dunque, per la nuova società (che, quindi, abbandonerà la dicitura SSD perché D sta per dilettanti), ovvero riportare il Palermo tra i professionisti dopo un anno di purgatorio, anzi d’inferno.

Il club ora può pianificare in maniera ‘esplicita’ la prossima stagione con la scelta del nuovo allenatore – si parla di Boscaglia e Caserta – e il rafforzamento della squadra, con innesti con cui si possa puntare da subito ad un altro salto di categoria.

Oltre al Palermo, in Serie C sono state ufficialmente promosse anche Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego, Mantova, Grosseto, Matelica, Turris e Bitonto.

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