Oggi è il gran giorno del Palermo. Il Consiglio Federale ratificherà la promozione della squadra rosanero in Serie C, ovvero il ritorno tra i professionisti dopo (quasi) una stagione di D.

Come riportato sul Giornale di Sicilia, la promozione dei RosaNero non è mai stata in dubbio: «I rosanero avrebbero mantenuto la prima piazza con qualunque sistema (dall’algoritmo alla media punti), oltre che con quello indicato dalla Lnd, ovvero la classifica al momento dell’interruzione delle attività. Ad ogni modo, essere stati in vetta dalla prima fino all’ultima giornata di campionato ha risolto in anticipo ogni dilemma per il Palermo, che una volta resa nota la volontà delle leghe di non bloccare le promozioni, si è trovato tra le mani un biglietto di sola andata per la Serie C».

Insomma, da oggi la società rosanero potrà lavorare esplicitamente al campionato di C che, naturalmente, sarà più ostico di quello di D ma con l’obiettivo di fare un altro (grande) salto entro una sola stagione.

E chi sarà il nuovo tecnico RosaNero? Sempre il Giornale di Sicilia dà soprattutto un nome, che gira da alcuni giorni: Roberto Boscaglia, attuale allenatore del Virtus Entella, in serie B, e con cui Castagnini e Sagramola hanno già collaborato ai tempi del Brescia.

Lo scoglio, però, è il contratto che lega Boscaglia – ex allenatore anche del Trapani – alla società ligure, ovvero ofino al 2021. Scenderà di categoria, seppur al Palermo, oppure preferirà restare tra i cadetti, visto che l’Entella si trova al 10° posto in B e a soli 3 punti dai Play Off per la A?

Ma la lista contiene anche altri nomi: Fabio Caserta (oggi alla Juve Stabia sempre in cadetteria, in odore di salvezza); Alessandro Calori (esonerato dalla Ternana a febbraio); Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli (la sua prima espeirenza da allenatore); Giuseppe Raffaele (ora al Potenza).