• Già sicuri del passaggio ai quarti di finale, palermitani e ungheresi pareggiano 17-17
  • Telimar primo per differenza reti attende i sorteggi per il prossimo turno
  • Sconfitta indolore per l’Ortigia che perde 8-7 col Vasac ma vola al turno successivo

Finisce con un pirotecnico pareggio per 17-17 il big match tra il Telimar ed i quotati ungheresi dello Zlugo Budapest che ha chiuso col botto il girone della seconda fase di Len Euro Cup di pallanuoto maschile alla piscina Olimpica di Palermo. Pesa sottolineare come sia stata una festa del gol e della pallanuoto internazionale senza pubblico.

Un pareggio che permette alla squadra allenata da Marco Baldineti di mantenere l’imbattibilità stagionale (la striscia sale a quota 10, nove vittorie di fila ed un pari) e di conquistare la prima posizione del raggruppamento grazie alla differenza reti. In precedenza, infatti, i palermitani avevano battuto i francesi dello Strasburgo 14-10 ed i serbi del Vk Sabac 14-8.

Quarti di finale a fine mese

Non si conosce ancora il prossimo avversario del Telimar. Tuttavia, i quarti di finale hanno già le loro date. L’andata si disputerà il 27 ottobre, il ritorno 10 novembre.

Occhione “Pareggio giusto”

“Ci tenevamo tantissimo a chiudere con la terza vittoria in casa questa tre giorni difficilissima, ma il pareggio alla fine è stato giusto, perché abbiamo commesso qualche errore di troppo – ammette Davide Occhione – ma ci poteva stare perché siamo alla nostra prima esperienza internazionale e dobbiamo fare tesoro di tutte le occasioni che abbiamo per confrontarci con squadre più blasonate”.

Il giovane pallanuotista palermitano aggiunge: “Sappiamo che d’ora in poi sarà un cammino lungo e duro in Len Euro Cup, ma stiamo lavorando bene e siamo in un’ottima condizione fisica e mentale, che ci dobbiamo portare dietro anche in Campionato, con le prossime sfide contro Savona e Trieste che si prospettano davvero toste”.

Giliberti “Chiuso un tour de force impegnativo”

Il presidente del Telimar Marcello Giliberti, analizza la partita: “Il big match contro i forti ungheresi del Vasutas Zuglo Budapest è stata una bella battaglia, tonica, ben giocata da entrambe le parti dopo il tour de force degli ultimi 15 giorni con impegnative trasferte europee e turno di Campionato”.

E continua: “Complimenti ai miei ragazzi, che sono rimasti sempre in partita e che negli ultimi 30 secondi hanno avuto la palla in mano per vincere il match. Il pareggio finale è, però, probabilmente il risultato più giusto che accontenta tutti e che ci consente di chiudere il girone da primi per la differenza reti”.

“Unico rammarico, l’assenza del pubblico”

Conclude: “Unico rammarico l’assenza del pubblico. Spero che finalmente da domani il Servizio Sport del Comune affronti adeguatamente e per tempo la situazione, affinché questa sia l’ultima volta che giochiamo a porte chiuse, sia che si tratti del nostro Campionato di A1, che della Len Euro Cup”.

Sfida ricca d’emozioni

Una sfida incredibile giocata a viso aperto dalle due formazioni che hanno cercato la vittoria e dato spettacolo in una piscina Olimpica a porte chiuse per il mancano rinnovo dell’agibilità.

Già sicuri della qualificazione ai quarti di finale, palermitani e magiari si sono rincorsi a vicenda. Il merito del Telimar è stato quello di non perdersi d’animo dopo essere passato in svantaggio per la prima volta in questo weekend.

L’avvio, infatti, è tutto degli ospiti con Csapo, poi pareggia Vlahovic, ma gli ungheresi si portano sul +2 con Gyarfas in più e Tatrai. Basic accorcia e chiude la prima frazione 2-3.

Il resto della partita è un susseguirsi di reti ma magiari bravi a costringere proprio Basic, a spendere due falli gravi nel primo tempo.

Nelle fasi centrali del match succede di tutto e si va all’intervallo sull’7-8 per lo Zlugo. Nella terza frazione la musica non cambia, con i palermitani che recuperano e stanno sempre ad inseguire: 11-12.

Nel quarto tempo il Telimar opera l’aggancio

La quarta frazione è favorevole ai palermitani anche se sono i magiari a segnare ancora. Si apre con il tiro dai cinque metri trasformato da Pastor. Vlahovic in più e Marziali in controfuga, però, tengono testa agli ospiti che vanno sul 13-14 con Agh.

Poi, le reti in sequenza di Giliberti, Nagy su doppio uomo in più, Basic, Gyarfas e Di Patti per arrivare al 16-16. Sul finale, i padroni di casa hanno l’occasione di passare in vantaggio con Irving, che su rigore non sbaglia, ma a 56″ Gyarfas fissa il risultato finale su un più che giusto pareggio.

Al termine della partita se si eccettuano i portieri Nicosia e Washburn ed il giovane Turchini, tutti gli uomini a referto sono andati a segno. Vlahovic con 5 reti è stato il mattatore dei suoi, poi Basic, Irving e Marziali con 2, Giliberti, Di Patti, Occhione, Lo Cascio e Lo Dico a completare lo score.

Si segnalano, inoltre, 8 superiorità su 13 per il Telimar. Partita piuttosto spigolosa con diversi giocatori espulsi per limite di falli. Kovacs, Csapo, Csaba Meszaros (Zuglo) nel terzo tempo, Tatrai (Zlugo), Del Basso (Telimar) e Szabo (Zlugo) nel quarto tempo. Espulso per proteste Occhione (Telimar) nel quarto tempo.

Sconfitta indolore per l’Ortigia

A Budapest, l’Ortigia Siracusa perde 8-7 con il Vasas nell’ultima sfida del proprio girone. Gli aretuesei avevano precedentemente battuto gli spagnoli dell’Astralpool Sabadell e Vk Solaris. Un punteggio che estromette proprio i padroni di casa del Vasas che, nonostante abbiano gli stessi punti dei siracusani e del Sabadell, abbandonano la competizione continentale. I magari vincono di misura un match combattuto e che ha visto l’Ortigia recuperare lo svantaggio iniziale e stare vicini agli avversari nonostante un passaggio a vuoto nel secondo parziale.

Piccardo “Contento ed orgoglioso dei miei”

A fine gara parla Stefano Piccardo, coach dell’Ortigia, parla del match: “Abbiamo giocato sicuramente una buonissima partita difensivamente. Abbiamo avuto dei passaggi a vuoto, forse nella prima parte del secondo tempo, però è anche vero che è difficilissimo difendere contro di loro. Noi lo abbiamo fatto benissimo con l’uomo in più. Sono molto contento e sono orgogliosissimo dei miei”.

Dedica speciale

E sottolinea: “La metà di questi ragazzi non aveva mai giocato una partita in una piscina con un pubblico come questo, e per noi che facciamo la pallanuoto e viviamo di questo, giocare così nel tempio della pallanuoto, la casa del Vasas, è bellissimo. Sono emozionato di aver passato il turno qui e faccio una dedica speciale a tutte le persone che ci stanno intorno, che lavorano per noi, ai miei ragazzi che sono splendidi, a tutta la mia famiglia. Siamo contenti e abbiamo giocato una buonissima qualificazione, quindi complimenti all’Ortigia. Questa è una squadra impastata nella convinzione, stiamo seguendo la giusta via, crediamo nel gioco che cerchiamo di proporre, giochiamo l’uno per l’altro e questo ci porta a raggiungere tali risultati”.