• A Palermo, ottavo centro consecutivo per i liguri
  • Al Brescia l’onore delle armi dopo rimonta che non riesce
  • Storico terzo posto per il Telimar che vince ai rigori sull’Ortigia
  • Squadra di Baldineti pensa già a semifinale scudetto con Brescia

È ancora Pro Recco. La squadra ligure campione di tutto si aggiudica la Coppa Italia di pallanuoto maschile battendo alla piscina Olimpica di viale del Fante a Palermo il Brescia per 11-10 in un match che ha dominato più di quanto non dica il risultato finale. I padroni di casa del Telimar, centrano lo storico terzo posto nella finalina battendo 13-12 l’Ortigia Siracusa ai rigori. Risultato quello del sette palermitano che fa il paio con l’altrettanto storica qualificazione alle finali scudetto festeggiata la settimana scorsa.

Quindicesima Coppa per i liguri

La Pro Recco festeggia il suo 15° trionfo in questa manifestazione (l’ottavo di fila) che l’anno scorso non si è disputata a causa del Covid19. Ieri i liguri avevano battuto per 12-5 il Telimar soffrendo per la prima metà della partita ma venendo fuori alla distanza grazie ad uno straordinario tasso tecnico.

Oggi nella finalissima col Brescia è stato dominio quasi assoluto soprattutto nelle prime due frazioni (5-1 e 4-2) che mandano le due formazioni all’intervallo lungo sul 9-3. I liguri, però, avevano allungato fino all’8-1 con il massimo vantaggio di +7 ripetuto anche sul 10-3. Poi i lombardi hanno recuperato con un parziale a cavallo della terza e quarta frazione di 5-0. La rimonta, che avrebbe avuto del clamoroso, non si è concretizzata nel finale. Al Brescia, che nel 2012 è stata l’ultima squadra a vincere la Coppa Italia prima dell’egemonia Pro Recco, rimane l’amaro in bocca e l’onore delle armi. Figlioli della Pro Recco, con 4 gol è stato decisivo e si è portato a casa anche l’mvp del match.

Telimar di rigore

Storico risultato per il Telimar Palermo che grazie ai tiri di rigore ha la meglio sull’Ortigia Siracusa nel derby che assegnava la terza piazza. Il sette allenato da Marco Baldineti, alla sua prima partecipazione ad una final four, ha vinto 13-12 dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’8-8.

Il Telimar ha condotto buona parte del match in vantaggio e dopo il gol di Damonte che segnava nel terzo quarto il 7-4 sembrava avere la meglio facilmente. Gli aretusei capitanati da Giacobbo, però, con un parziale di 4-0 ribaltavano le sorti del match. Risultato poi acciuffato grazie ad un penalty di Vlahovic che mandava le squadre ai tiri di rigore.

Ha vinto chi ha sbagliato di meno dai 5 metri. I padroni di casa hanno sbagliato due tiri, parati dall’eterno Tempesti a Lo Cascio e Del Basso, ma ben tre per gli ospiti. Errore decisivo di Rossi parato da Nicosia, secondo portiere della nazionale campione del mondo in carica. Migliaccio segna e fa salire sul gradino più basso del podio i suoi freschi di prima qualificazioni alla final four scudetto.

Giliberti “Abbiamo portato Palermo nella storia della pallanuoto”

Marcello Giliberti, presidente del Telimar ha sottolineato: “Con questo terzo posto in Coppa Italia abbiamo portato la città di Palermo nella storia della pallanuoto. Abbiamo, con grandi capacità organizzative, bruciato le tappe; siamo entrati in questa Final Four di Coppa Italia in cui abbiamo strameritatamente conquistato il terzo posto – risultato mai raggiunto in ambito siciliano e che abbiamo festeggiato con il Sindaco Leoluca Orlando, che ringrazio per il costante supporto al nostro ambizioso progetto – dietro alle corazzate Recco e Brescia, che al momento godono di disponibilità finanziarie ben più consistenti delle nostre”.

La squadra pensa ai play off scudetto con Brecia

Giliberti ha commentato il cammino dei suoi: “Grandi prestazioni durante l’intera stagione, con l’unico passo falso a Roma, contro la Lazio, nella partita di andata della Regular Season. Grande gruppo il nostro, in cui questo importante obiettivo finale è stato centrato grazie allo straordinario impegno profuso da dirigenti, tecnici ed atleti, ognuno nell’ossequioso e responsabile rispetto del proprio ruolo e di quello altrui. Ora testa alla gara 1 della semifinale play off di mercoledì 12 maggio in cui incontreremo in casa il fortissimo Brescia, per tentare una missione impossibile: abbiamo portato la città di Palermo e l’intera Sicilia fra le prime tre squadre d’Italia e vogliamo confermare questo standard anche ai play off Scudetto. Soddisfatti quindi, ma ancora non totalmente appagati…”.

Foto della premiazione del Telimar di Pasquale Mesiano