• Rosanero a Taranto col rientro di Valente
  • Giacomi Filippi “Squadra si è allenata molto bene lavorando bene tutta la settimana”
  • “Giochiamo con una squadra ostica che ha molta fiducia nei propri mezzi”

Il Palermo a Taranto giocherà domani, 11 settembre, con calcio di inizio alle 17.30 (arbitro Marco Ricci di Firenze), la terza giornata del girone C del campionato di serie C. Quella all’Erasmo Iacovone, è la seconda trasferta consecutiva per i rosanero di Giacomo Filippi che sono reduci dal pareggio per 1-1 con l’Acr Messina. Sarà una trasferta ostica quella in campo pugliese guidato da Giuseppe Laterza.

Taranto con l’ex Saraniti

A guidare l’attacco della formazione di casa ci sarà l’ex di turno Andrea Saraniti coadiuvato dal fratello del ben noto Sebastian Giovinco, Giuseppe, in tandem con Versienti.

I convocati di Filippi, torna Valente

Questi i 20 convocati del tecnico Filippi per la difficile trasferta di Taranto: 1 Pelagotti, 3 Giron, 5 Marong, 7 Floriano, 9 Brunori, 10 Silipo, 11 Dall’Oglio, 12 Massolo, 15 Marconi, 17 Luperini, 19 Odjer, 20 De Rose, 23 Fella, 27 Soleri, 29 Almici, 30 Valente, 31 Corona, 33 Perrotta, 77 Doda e 79 Lancini.

Le parole di Filippi

Mister Filippi, che conosce bene l’ambiente avendo vestito la maglia rossoblu tra il 2002 ed il 2004, ha così presentato la partita: “La squadra si è allenata molto bene. Valente è al 100% e sarà della partita, non so se partirà dall’inizio, sta bene. Nel derby ci sono stati errori tecnici, abbiamo sbagliato l’atteggiamento in modo collettivo. La maglia del Palermo influisce sulle responsabilità dei ragazzi, che però conoscono la situazione, deve essere un motivo d’orgoglio. Bisogna stare sereni e giocare con la mente libera, gli errori si commettono”.

Ed ha aggiunto: “Abbiamo lavorato tanto sugli aspetti che sono andati male a Messina. Doda e Soleri stanno bene e possono essere della partita dal primo minuto, si allenano bene come il resto del gruppo. Quando un allenatore ha possibilità di scelta è una cosa buona”.

Sull’ex Saraniti, il tecnico palermitano ha sottolineato: “Saraniti avrà grandi motivazioni. Non abbiamo di fronte solo Andrea (Saraniti) ma tutto il Taranto, che sta facendo bene ed ha fiducia. Dobbiamo essere bravi nella lettura della partita, e non è una cosa semplice nemmeno per le grandi squadre. Taranto è una piazza straordinaria che vive di calcio; ha un pubblico molto caloroso, ci ho giocato due anni e lo so bene. Dobbiamo essere pronti a trovare un clima caldo”.

Rossoblu e rosanero appaiati a quota 4

Siciliani e pugliesi arrivano a questa sfida appaiati in classifica con 4 punti in coabitazione con Bari, Foggia e Catanzaro, tutte a due lunghezze dal Monopoli capolista ed unica squadra del girone a punteggio pieno.

I padroni di casa hanno pareggiato 0-0 all’esordio in casa con la Turris ma hanno poi espugnato Campobasso per 1-0 grazie ad una marcatura di Giuseppe Giovinco.
I rosanero, dopo il 2-0 interno ai danni del Latina, hanno faticato sabato scorso nel derby col Messina raggiungendo il pareggio con Soleri che ha agguantato i peloritani e col grande rammarico del rigore calciato alle stelle da Floriano sul momentaneo 1-0 per il Messina.

Una sfida che torna dopo 30 anni

L’ultima volta che Palermo e Taranto si affrontarono fu nella stagione 1991-92. Era il 24 novembre 1991 e vinsero i pugliesi per 1-0 grazie ad un’autorete di Felice Centofanti. Al ritorno, alla Favorita, le due squadre impattarono 1-1. Al termine di quel campionato le due compagini totalizzarono 35 (all’epoca la vittoria valeva 2 punti) ma fu il Palermo, unitamente alla Casertana che aveva gli stessi punti dei rosanero e dei pugliesi, a scendere in serie C per la classifica avulsa.