Sanità siciliana a gonfie vele. Manager tutti promossi e nessuno che sembra aver rischiato, neanche l'ultimo della classe che si discosta di oltre 4 punti dalla sufficienza.
Poliziotti del locale Commissariato di P.S., hanno proceduto alla chiusura di un esercizio commerciale partinicese che, a seguito di controllo è risultato avere gravi carenze igienico sanitarie, riscontrando inoltre la mancanza dell’erogazione dell’acqua
Presenti i primi cittadini di Giarre, Riposto, Mascali, Piedimonte Etneo, Fiumefreddo di Sicilia, Sant'Alfio ed i delegati dei Comuni di Castiglione di Sicilia, Milo e Linguaglossa.
Cuccioli abbandonati accanto ai cassonetti, branchi di cani che si moltiplicano nelle periferie e aggressioni che non tendono a diminuire. La situazione è critica in Sicilia.
Un fenomeno che negli ultimi anni ha coinvolto il campus di viale delle Scienze, il Policlinico, senza dimenticare alcuni episodi di aggressione nel parco della Favorita.
di
Redazione
PER FAVORIRE L’ASSISTENZA RESIDENZIALE E DOMICILIARE
In pratica i pazienti inseriti nella rete di cure palliative, attraverso anche l’apporto del medico di medicina generale, potranno vedere modificato il tipo di assistenza e passare da un’assistenza domiciliare a quella residenziale presso uno dei tre Hospice pubblici.
"Le stabilizzazioni e i concorsi nella sanità sono stati rallentati dalla crisi di governo, ma saranno sbloccati entro la fine di gennaio". Lo afferma l'assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi.