Tra gli imputati, accusati a vario titolo di mafia e favoreggiamento, anche il capomafia Domenico Scimonelli, boss di Partanna, tra i fedelissimi del padrino trapanese che ha avuto 14 anni di reclusione.
Secondo le stime degli inquirenti, Palazzolo ha accumulato un vero tesoro: 70 proprietà tra Sudafrica e Namibia, quasi tutte intestate a un trust, per un valore di oltre 37 milioni di euro.
A eliminarlo sono stati, secondo i giudici, gli uomini del clan dei corleonesi di cui Francese aveva raccontato la scalata alla gerarchia di Cosa nostra, i traffici e gli affari legati soprattutto alla costruzione della diga Garcia.
Le gare all'ippodromo di Palermo erano truccate. E i pupari secondo le indagini dei carabinieri che hanno portato a nove arresti erano gli uomini di Cosa nostra.
Le gare all'ippodromo di Palermo erano truccate. E i pupari secondo le indagini dei carabinieri che hanno portato a nove arresti erano gli uomini di Cosa nostra.
La Direzione distrettuale antimafia di palermo ha disposto un fermo di indiziato di delitto – eseguito dai carabinieri del comando provinciale di palermo – nei confronti di soggetti ritenuti a […]
La struttura criminale, che faceva capo ad indagati residenti a Palermo, ha sviluppato la sua operatività anche nelle provincie di Sondrio, Como, Pordenone e Siena, nonché in Svizzera, Germania, Macedonia e Kosovo.
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giombattista puccio si trova in carcere dal dicembre 2017
Determinanti nelle indagini le intercettazioni telefoniche ed ambientali, le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia e l'esame di documentazione bancaria e contabile.
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si tratta di beni immobili, autovetture, conti correnti e società
Gli elementi indiziari raccolti si sono fondati sull’esito di un complesso di investigazioni svolte da vari organi di polizia giudiziaria, tra la seconda metà degli anni ’90 e il più recente periodo.
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Il natante utilizzato per i traffici di hashish e la ricerca dell'esplosivo per le stragi
Condannati i vertici del Ros dei Carabinieri e il boss Leoluca Bagarella ma l'altro presunto boss Cinà, Ciancimino Jr e l'ex senatore Marcello Dell'Utri. Si dice sollevato l'ex Ministro Nicola Mancino unico assolto
Condannati i vertici del Ros dei Carabinieri e il boss Leoluca Bagarella ma l'altro presunto boss Cinà, Ciancimino Jr e l'ex senatore Marcello Dell'Utri. Si dice sollevato l'ex Ministro Nicola Mancino unico assolto
Al centro del dibattimento tenuto davanti alla corte d'assise, il presunto patto che pezzi delle istituzioni, nel '92, tramite i carabinieri, avrebbero stretto con Cosa nostra per fare cessare le stragi.
Al centro del dibattimento, in corso davanti alla corte d'assise, il presunto patto che pezzi delle istituzioni, nel '92, tramite i carabinieri, avrebbero stretto con Cosa nostra per fare cessare le stragi.
La lotta alla mafia. Le scarcerazioni che possono rivitalizzare Cosa Nostra, e la nuova strategia per sconfiggere il potere delle famiglie. Tutto questo nel discorso del questore di Palermo Renato Cortese.
Complessivamente, nelle sole città capoluogo di provincia siciliane, nel 2016 le macchinette legali hanno divorato 854 milioni di euro. Questo per quanto riguarda il gioco ufficiale, senza considerare le macchinette truccate che non avendo il collegamento all'Agenzia delle Entrate non sono tracciabili.
Attenzione alta nella relazione tracciata anche al fenomeno del terrorismo. Sono triplicati, nell'ultimo anno, i reati in materia di terrorismo nel distretto della Corte d'appello di Palermo.