"Dall'inchiesta emerge anche un tentativo di organizzare nuovi centri di accoglienza per migranti: non è andato in porto perché non si sono completati gli iter. Ma la vicenda conferma come in un settore in cui arrivano soldi pubblici per l'accoglienza l'interesse di alcune aree di Cosa nostra è particolarmente attivo".
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Ha partecipato ad un incontro con la stampa estera
"E ad una domanda su chi sia adesso il nuovo capo della mafia, Mutolo - raccontano fonti che hanno partecipato all'incontro - si è detto scettico su Matteo Messina Denaro: Cosa Nostra, ha detto il pentito, deve scegliere il nuovo boss dei boss".
"C'è da chiedersi, e da chiedere agli uomini di Cosa Nostra, se valga la pena finire in carcere o venire ammazzati, fare questa vita e imporla ai propri familiari, o se non sia meglio piuttosto decidere di intraprendere un'altra strada".
Già condannato con sentenza del Tribunale di Catania nel 2002, divenuta definitiva nel 2003, alla pena di anni tre anni di reclusione, poiché riconosciuto colpevole del delitto di associazione di tipo mafioso, per vari episodi di estorsioni ed altro.
I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo hanno sequestrato beni per 2 milioni di euro, riconducibili a Calogero Rizzuto, 65 anni e al suo nucleo familiare.
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insieme a cassarà e chinnici aveva arrestato numerosi latitanti
Quando Beppe Montana morì non aveva ancora compiuto 34 anni. I killer lo freddarono il giorno prima che andasse in ferie mentre era in compagnia della fidanzata a Santa Flavia, nel porticciolo dove era ormeggiato il suo motoscafo.
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domani la deposizione di un cuscino di fiori sul luogo dell'eccidio
Dopo l'uccisione di Rocco Chinnici aveva dichiarato: "A Palermo siamo poco più d'una decina a costituire un reale pericolo per la mafia. E i loro killer ci conoscono tutti. Siamo bersagli facili, purtroppo. E se i mafiosi decidono di ammazzarci possono farlo senza difficoltà".
Una è stata espulsa, una seconda sospesa per rischi di infiltrazioni mafiose mentre altre cinque sospese per inattività. ma l'antiracket non ci sta e porta la Prefettura davanti al Tar
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priorità assoluta è l'arresto di matteo messina denaro
I contenuti della Relazione 2016 della Direzione nazionale antimafia presentata oggi dal procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Franco Roberti e dalla presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi.
Sarà presentato sabato prossimo a Sigonella il gruppo 'Cacciatori Sicilia' dei carabinieri che avrà il compito di cercare i più importanti latitanti di Cosa Nostra.
"Mentre il Governo, come suo solito, ha tentato di far passare la vicenda in sordina, c’è chi per fortuna tiene alta la guardia - spiega -. La maggioranza non faccia finta di nulla: è necessario capire cosa sia accaduto e se siano rintracciabili eventuali responsabilità amministrative".
L'avvocato, ex parlamentare e componente di varie commissioni d'inchista, fu aggredito a bastonate il 23 febbraio del 2010. Morì dopo tre giorni di agonia
Slitta a domani la decisione della corte d'assise d'appello di Palermo sul "congelamento" dei termini di custodia cautelare per 14 tra boss ed estorsori di Cosa nostra.
Una mafia manageriale insomma che si alimenta grazie ai cosiddetti 'colletti bianchi', ovvero una rete di professionisti compiacenti che divengono un nodo fondamentale per l'acquisizione di potere dell'organizzazione.
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Antonella Bonura
lo dice il presidente della corte d'appello frasca
Da una parte, rimane pressante la sistematica imposizione del 'pizzo' alle attività commerciali e alle imprese, dall'altra è ritornato preminente l'interesse dell'organizzazione mafiosa nel monopolio del mercato delle sostanze stupefacenti.