“Da mesi stiamo denunciando che esiste una vera e propria corsa da parte di molte aziende dalla dubbia capacità professionale e con carente capitalizzazione finanziaria, a costruire nuovi impianti per il trattamento di rifiuti in Sicilia".
L'allarme lanciato dal Movimento 5 stelle riprende quello già lanciato dall'Asstra oltre un mese fa. le aziende del settore non sono messe nelle condizioni di garantire il servizio
In Sicilia, stando ai dati dell'Arpa e contenuti nel 'Report controlli 2017', infatti, esistono 438 impianti di trattamento delle acque reflue urbane, ma appena il 17,5% dei macchinari opera attualmente con autorizzazione allo scarico in corso di validità.
“Questa regione - spiega Di Paola - è tristemente abituata ad inseguire i disastri. Ad ogni pioggia abbondante, facciamo una conta dei danni per l’esondazione di torrenti e canali, quando esiste già una lista di 28 interventi prioritari da realizzare".
L'intervento dei deputati regionali del Movimento 5 Stelle Roberta Schillaci, Giovanni Di Caro, Nuccio Di Paola e Giampiero Trizzino, componenti della commissione cultura formazione e lavoro all’Ars
La proposta è del gruppo parlamentare del M5S all’Ars, che ha presentato una mozione, primo firmatario Nuccio Di Paola, che impegna il Governo a mettere in campo azioni formative, attivando un progetto pilota.
"La situazione non è più derogabile - conclude Di Paola - pertanto chiedo con forza alla Regione di attivarsi, anche sollecitando i legittimi proprietari dell'immobile, ad espletare le procedure che servono ad avviare la bonifica".