Continuano, purtroppo, i contagi da Covid19 in Sicilia. Contagi che non sono rimasti fuori dagli ospedali dell'Isola, con diversi casi di positività accertati tra medici ed operatori sanitari.
Nei giorni scorsi la stessa squadra di sanitari si è recata alle isole Egadi dove ha eseguito complessivamente 855 tamponi per la ricerca dell'antigene sugli abitanti residenti. Solo 4 sono stati i casi di positività riscontrati. Si tratta di soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare sottoposti immediatamente al protocollo sanitario.
In particolare, i tamponi rapidi vengono già utilizzati per tutte le azioni di contact tracing delle Usca (scuole, ricerca e tracciamento dei cluster, focolai nelle zone rosse, etc) negli aeroporti internazionali, nei pronto soccorso e in altri reparti e a bordo dei mezzi in uso al personale dell’emergenza-urgenza.
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Intanto polemiche sullo screening di massa nelle isole minori
Intanto ha fatto la sua comparsa già ieri sera nelle ambulanze del 118 di Palermo e sarà esteso nelle prossime ore a tutta la Sicilia il tampone rapido
Il test antigenico rapido (tampone rino-faringeo) sarà eseguito dai medici dell’Asp di Palermo, con la collaborazione dei medici dell’Usmaf, la sanità aerea.
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sono in distribuzione presso le aziende sanitarie dell'isola
"Il primo carico di tamponi rapidi è in distribuzione alle Aziende sanitarie dell'Isola. Serviranno a effettuare diagnosi più veloci dell’eventuale positività al #Coronavirus, riducendo al minimo i disagi nelle scuole e nei luoghi frequentati da molte persone, come le carceri". Lo annuncia il governatore.