parla il presidente dell'associazione nazionale testimoni di giustizia

L’omicidio Passafiume, Cutrò: “Il suo sacrificio non sia inutile”

Secondo la Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo infatti, la condanna a morte di Passafiume sarebbe stata dovuta al fatto che l'imprenditore non aveva voluto piegarsi alle regole imposte dalle cosche mafiose in ordine alla spartizione dei sub appalti.

la testimone di giustizia è stata condannata a morte dalla mafia

Riina e la morte ‘dignitosa’, Valeria Grasso: “Nessuna pietà, niente diritti a un assassino”

"Dinnanzi ad una decisione di far valere un diritto ad un essere che non ha mai avuto pietà verrebbero mortificate tutte le vite di coloro che sono morti per difendere il nostro stato, le forze dell'ordine, le vittime di mafia e il loro familiari. Per non parlare - dice Valeria Grasso - dei giovani a cui si darebbe un pessimo segnale".