Nel mirino soprattutto supermercati, tabaccherie e farmacie dove i banditi si presentano come normali clienti, attendono il loro turno rispettando le norme sul distanziamento sociale per poi assaltare, spesso impugnando armi, le casse.
In casa dell'arrestato, ora rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza, i carabinieri hanno sequestrato 26.700 euro in contanti 59 proiettili calibro 9 x 21 e due proiettili 7.65 detenuti illegalmente.