Ennesima aggressione ai danni di un agente della Polizia Penitenziaria. Nelle scorse ore, all’interno della Casa Circondariale di Trapani, un appartenente al Corpo è stato aggredito durante il servizio e, dopo essere stato accompagnato in ospedale, ha ricevuto 10 giorni di prognosi, a seguito delle lesioni riportate, tra cui la frattura del naso.

Il Sinappe esprime piena solidarietà e vicinanza al collega, augurandogli una pronta e completa guarigione.

Lo riferisce il vice segretario regionale Sinappe Sicilia, Rocco Parrinello:

“Di fronte a episodi come quello accaduto oggi, non possiamo limitarci a registrare l’ennesima aggressione. La sicurezza del personale passa anche attraverso organici adeguati e strumenti idonei a consentire agli agenti di operare nelle migliori condizioni possibili.

In Sicilia sono in arrivo 201 nuovi agenti di Polizia Penitenziaria, un importante incremento che rappresenta un passo avanti rispetto alle precedenti assegnazioni. Il Sinappe ha costantemente posto al centro dell’attenzione la necessità di rafforzare gli organici degli istituti dell’Isola e continuerà a farlo affinché si possa arrivare a una copertura effettiva delle dotazioni organiche previste.

L’arrivo di nuovo personale è certamente importante, ma non può rappresentare il punto di arrivo. Occorre proseguire con una programmazione seria delle risorse e, parallelamente, garantire agli operatori adeguati strumenti di protezione e di intervento.

Chi lavora quotidianamente nelle sezioni detentive deve poter svolgere il proprio compito con maggiore sicurezza e senza essere lasciato solo di fronte a situazioni di particolare rischio”.