Arresto di 4 soggetti, sequestro di marijuana, crack e cocaina e denuncia di 103 persone identificate nel corso di un rave party non autorizzato. È il risultato dei controlli dei Carabinieri di Trapani sul territorio.

I Carabinieri delle Stazioni di Trapani-Borgo Annunziata ed Erice, con l’ausilio di personale del Nucleo Cinofili di Palermo-Villagrazia, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato al contrasto e alla repressione dei reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti all’esito del quale sono stati tratti in arresto Vincenzo Ferrante, trapanese, di 34 anni, poiché trovato in possesso di 14 grammi di marijuana, ulteriori 3 dosi e 3 bilancini di precisione e Giuseppe Rinauudo, trapanese, 30 anni, anche lui trovato in possesso, di 10,33 grammi di di crack suddiviso in 18 dosi,mezzo grammo di cocaina e 1 grammo di marijuana.

Sono stati tratti in arresto per furto aggravato Agostino Piacentino, ericino, 40 anni, dovendo espiare la pena di anni 1 e mesi 4 e Pietro Lipari, trapanese, 37 anni in esecuzione dell’ ordinanza emessa dal Tribunale di Trapani con la quale veniva sostituita la misura cautelare dell’obbligo di dimora con quella più afflittiva degli arresti domiciliari. I due sono stati messi ai domiciliari.

I Carabinieri della Compagnia di Trapani, con il supporto del 12° Reggimento “Sicilia” di Palermo e del Reparto Mobile della Polizia di Stato di Palermo, sono intervenuti in una cava dismessa a Locogrande dove era in corso un rave party non autorizzato. Ben 103 persone di età compresa tra i 18 e i 40 anni provenienti da diverse parti d’Italia, sono state deferite in stato di libertà con l’accusa di invasione di terreni.