Perché oggi piove dove una volta nevicava? La risposta arriva direttamente dai dati climatici e dalle parole degli esperti: l’Italia è più calda rispetto al passato e le perturbazioni che un tempo portavano neve abbondante in pianura oggi scaricano soprattutto pioggia.

È quanto sta accadendo in queste ore, con l’arrivo di una perturbazione intensa di origine groenlandese che sta attraversando il nostro Paese, accompagnata da piogge diffuse, vento forte e solo rare nevicate in pianura. Un quadro meteorologico che, ancora una volta, racconta gli effetti concreti del riscaldamento globale sul clima italiano.

A spiegare nel dettaglio cosa sta succedendo è Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, che fotografa una situazione ormai sempre più frequente: perturbazioni fredde che arrivano ma trovano temperature troppo alte per trasformare la pioggia in neve.

La perturbazione groenlandese entra in Italia: cosa sta succedendo

Come accennato, la fase di maltempo è iniziata con l’ingresso sul nostro Paese di una perturbazione in discesa dalla Groenlandia. Si tratta di un fronte perturbato di origine fredda, capace di portare condizioni meteo instabili su gran parte della Penisola.

Secondo le previsioni, gli effetti principali saranno:

  • piogge diffuse al Nord e sul versante tirrenico;
  • fenomeni intensi tra Toscana e Campania;
  • precipitazioni significative anche sul Friuli Venezia Giulia;
  • vento in progressivo rinforzo, soprattutto dai quadranti sud-occidentali.

La neve, invece, resta confinata alle quote più alte, mentre in pianura si registra ancora una volta la prevalenza della pioggia.

Perché oggi non nevica più come una volta

Il punto centrale dell’analisi riguarda le temperature. Lorenzo Tedici lo spiega con un confronto diretto con il passato: “Se la stessa perturbazione in arrivo attualmente fosse arrivata nel 1980, avrebbe trovato una temperatura perfetta intorno agli 0°C, ammantando con almeno 10 cm di neve fresca Milano. Lo stesso tipo di perturbazione, in queste ore, trova invece temperature al suolo intorno ai +2°C / +3°C e la pioggia è il fenomeno prevalente sulla Pianura Padana”.

Una differenza di pochi gradi che cambia completamente lo scenario meteorologico. Dove un tempo si spalava neve, oggi si registrano allagamenti e criticità idrogeologiche.

I numeri del cambiamento climatico in Italia

A confermare questa tendenza non sono solo le osservazioni quotidiane ma anche gli studi scientifici. Un’analisi recente di iLMeteo sui cambiamenti climatici nel XXI secolo ha evidenziato dati molto chiari.

Secondo lo studio:

  • la temperatura media annua in Italia è aumentata fino a 4°C rispetto a 50 anni fa;
  • città come Milano hanno registrato un aumento medio di circa 2°C, distribuito in tutte le stagioni;
  • gli inverni risultano sempre più miti, con meno giornate di gelo e più piogge.

Un quadro che spiega perché le perturbazioni fredde non riescono più a produrre nevicate diffuse in pianura.

Sabato tra attenuazione e nuovo peggioramento

Dopo una prima fase di maltempo, nel pomeriggio di sabato si assisterà a una leggera attenuazione dei fenomeni. Una tregua solo temporanea.

Lo stesso Tedici avverte che già dalla sera: “Un nuovo fronte atlantico entrerà sul nostro Paese: nella notte avremo precipitazioni da Nord a Sud con una fase di maltempo accentuata anche dal rinforzo dei venti di Libeccio”.

Il Libeccio, vento caldo e umido da sud-ovest, contribuirà a rendere il quadro ancora più instabile, soprattutto lungo le coste tirreniche.

Weekend instabile, più autunno che inverno

Nel complesso, il fine settimana avrà caratteristiche molto diverse tra Nord e Sud, ma con un denominatore comune: l’instabilità.

Le regioni più esposte alle piogge saranno quelle tirreniche, ma praticamente tutta l’Italia farà i conti con un tempo incerto. Secondo gli esperti, il weekend avrà:

  • un sapore autunnale al Centro-Sud;
  • condizioni solo a tratti invernali al Nord;
  • venti sostenuti e mari spesso mossi o agitati.
  • Un copione ormai familiare negli ultimi anni.

Le previsioni nel dettaglio giorno per giorno

Sabato 24

  • Nord: fenomeni residui al mattino, nuovo peggioramento in serata.
  • Centro: instabilità soprattutto sulle regioni tirreniche.
  • Sud: maltempo in particolare sulla Campania.

Domenica 25

  • Nord: piogge sparse.
  • Centro: maltempo diffuso sulle tirreniche.
  • Sud: condizioni di maltempo generalizzato.

Lunedì 26

  • Nord: cielo irregolarmente nuvoloso.
  • Centro: ancora maltempo sul versante tirrenico.
  • Sud: persistono le piogge.

La tendenza: nuovo forte peggioramento in arrivo

Lo sguardo va già ai prossimi giorni. La tendenza indica un forte peggioramento da martedì sera, con una fase di maltempo marcata che potrebbe proseguire per tutta la giornata di mercoledì.

Una sequenza di perturbazioni che conferma come l’Italia sia entrata in una fase molto dinamica, con continui scambi di masse d’aria e precipitazioni frequenti.

Pioggia al posto della neve: un problema anche per il territorio

Il passaggio dalla neve alla pioggia non è solo una questione di percezione. Ha conseguenze concrete:

  • meno accumulo nevoso in montagna;
  • minore riserva idrica primaverile;
  • maggiore rischio di allagamenti e frane in pianura e collina;
  • stress per fiumi e bacini già carichi d’acqua.

Lo sapevi che…?

  • Bastano 1–2 gradi in più per trasformare una nevicata in pioggia.
  • Le perturbazioni atlantiche oggi sono spesso più cariche di umidità.
  • Il Libeccio è uno dei venti che favorisce piogge intense sul Tirreno.
  • Milano oggi ha inverni mediamente più miti rispetto a 40–50 anni fa.

FAQ – Le domande più cercate sul meteo

Perché nevica sempre meno in pianura?
Per l’aumento delle temperature medie, che impedisce alla neve di attecchire al suolo.

Le perturbazioni sono più frequenti?
Non sempre, ma spesso sono più intense e cariche di pioggia.

Il maltempo durerà a lungo?
Secondo le previsioni, la fase instabile proseguirà almeno fino a metà settimana.

Il Nord vedrà neve nei prossimi giorni?
Solo a quote medio-alte. In pianura prevarrà ancora la pioggia.