Alle 15:00 di oggi, lunedì 23 marzo, si sono chiuse le urne in tutta Italia per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Subito dopo è partito lo spoglio delle schede.

Il voto è valido indipendentemente dall’affluenza, trattandosi di un referendum costituzionale che non richiede il raggiungimento del quorum.

Exit poll e instant poll: il No parte in vantaggio

I primi dati disponibili, basati su exit poll e instant poll diffusi da diversi istituti, indicano una situazione ancora aperta ma con una tendenza chiara.

Secondo le rilevazioni Opinio per Rai, il No si colloca tra il 49% e il 53%, mentre il Sì si attesta tra il 47% e il 51%.

Indicazioni simili arrivano anche dagli instant poll SWG per La7, che confermano il No avanti nella stessa forbice percentuale.

I dati YouTrend: forbici sovrapposte e margine minimo

L’instant poll realizzato da YouTrend per Sky TG24 restituisce un quadro ancora più incerto.

Il No è stimato tra il 49,5% e il 53%, mentre il Sì oscilla tra il 46,5% e il 50,5%.

Le forbici si sovrappongono, segno che il risultato finale non è ancora definito e potrebbe cambiare con il progredire dello scrutinio.

Affluenza tra il 56% e il 60%

Il dato sull’affluenza si colloca in una fascia compresa tra il 56% e il 60%.

Si tratta di una partecipazione significativa, considerando che non era necessario raggiungere alcuna soglia minima per la validità del voto.

Cosa aspettarsi dallo spoglio

Il conteggio delle schede sarà determinante per sciogliere un risultato che, allo stato attuale, resta in equilibrio.

Il vantaggio del No emerge in tutte le rilevazioni, ma i margini sono ridotti e non consentono di definire un esito certo.

Le prossime ore saranno decisive per stabilire:

  • l’esito definitivo della consultazione;
  • la distribuzione territoriale del voto;
  • il peso reale dell’affluenza sul risultato.