Ampia partecipazione oggi a Palermo per il corso di formazione promosso dall’Associazione Nazionale ParlAutismo e dedicato ai docenti siciliani, organizzato in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo del 2 aprile. Un appuntamento significativo che conferma l’impegno dell’associazione, attiva da 17 anni nell’organizzazione dell’evento celebrativo al Teatro Politeama, nella diffusione di una cultura dell’inclusione sempre più concreta e consapevole.

L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione di professionisti del settore, ha offerto ai partecipanti strumenti pratici e strategie operative per affrontare i diversi aspetti legati allo spettro autistico. Il corso si è rivolto a insegnanti di sostegno e curriculari di ogni ordine e grado, figure centrali nel percorso educativo degli studenti.

Il primo incontro, ospitato presso l’Hotel Bellevue di Sferracavallo, si è rivelato un importante momento di confronto tra scuola, famiglie e specialisti. Relatrici della giornata sono state la neuropsichiatra Giovanna Gambino e la logopedista Elena Nocera, che hanno guidato i docenti in un percorso formativo ricco di contenuti teorici e indicazioni pratiche.

“La formazione degli insegnanti è fondamentale per costruire una reale inclusione – ha dichiarato Rosi Pennino, fondatrice di ParlAutismo -. Non basta parlare di diritti: è necessario fornire strumenti concreti a chi ogni giorno lavora in classe. La disabilità richiede competenze, non slogan. Solo così possiamo costruire una scuola capace di accogliere ogni unicità e trasformare le differenze in risorse.”

Durante l’incontro è emersa con forza l’importanza di un approccio all’autismo che vada oltre la visione esclusivamente centrata sul deficit. Come sottolineato dalla neuropsichiatra Giovanna Gambino, è essenziale considerare il funzionamento globale della persona, valorizzandone potenzialità e punti di forza. La diagnosi, infatti, non deve limitarsi a individuare le difficoltà, ma rappresentare un vero percorso di conoscenza, utile a costruire un progetto di vita orientato all’autonomia e all’età adulta.

In questo contesto, la scuola assume un ruolo centrale: è il luogo privilegiato dell’inclusione, dove le relazioni tra pari diventano opportunità insostituibili di crescita, apprendimento e partecipazione. Per questo, il percorso inclusivo deve fondarsi sulla capacità di comprendere e rispettare le diverse modalità di funzionamento degli studenti, integrando interventi educativi e riabilitativi in tutti gli ambienti di vita.

La formazione, dunque, si conferma elemento chiave per docenti e operatori coinvolti, chiamati a contribuire in modo consapevole e competente alla costruzione del progetto di vita delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie. L’Associazione Nazionale ParlAutismo esprime grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa e per la partecipazione attiva dei docenti. L’incontro rappresenta un primo passo verso un percorso più ampio e strutturato, con l’obiettivo di dare continuità a momenti di formazione e rafforzare la rete territoriale.

L’impegno proseguirà il 2 aprile, quando il Teatro Politeama di Palermo tornerà ad accogliere la comunità in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, appuntamento simbolo dell’attività dell’associazione.