Un lotto di salmone affumicato venduto nei supermercati Lidl è stato ritirato dal mercato italiano per la possibile presenza di Listeria monocytogenes. Il provvedimento, pubblicato dal Ministero della Salute ieri, 15 aprile, riguarda il “Salmone affumicato norvegese con pistacchio” a marchio Deluxe, in confezioni da 100 grammi con numero di lotto LC22606501 e data di scadenza 21 aprile 2026. Chi ha il prodotto in casa ha cinque giorni di tempo: non va mangiato, va restituito.

Il ritiro è stato disposto in via precauzionale direttamente dal produttore, Compagnia del Mare S.r.l., con sede a Busto Arsizio (VA). Le confezioni appartenenti al lotto segnalato sono già state rimosse dai banchi frigo di tutti i punti vendita Lidl sul territorio nazionale. Il problema, però, riguarda chi ha fatto la spesa nei giorni precedenti all’allerta.

Come riconoscere la confezione a rischio

I dati da verificare sono stampati sulla confezione, solitamente sul retro o sul fondo della busta:

Campo Dato da verificare
Nome prodotto Salmone affumicato norvegese con pistacchio
Marchio Deluxe (Lidl)
Numero di lotto LC22606501
Data di scadenza 21/04/2026
Formato Busta da 100 grammi
Produttore Compagnia del Mare S.r.l. — Busto Arsizio (VA)
Marchio identificazione stabilimento IT674UE
Nota: la verifica richiede pochi secondi. La Listeria non è rilevabile sensorialmente — colore, odore e consistenza del prodotto rimangono invariati anche in presenza di contaminazione. Il numero di lotto è l’unico criterio affidabile.

Se tutti questi dati corrispondono, la procedura è una sola: non aprire la confezione, non consumarla, portarla al punto vendita Lidl più vicino.

Perché la Listeria è più insidiosa negli affumicati

La Listeria monocytogenes è un batterio che si distingue dai comuni agenti patogeni alimentari per una caratteristica che lo rende particolarmente difficile da neutralizzare nella catena del freddo domestica: si moltiplica a temperature tra 0 e 10 gradi centigradi, ovvero esattamente quelle del frigorifero di casa.

La cottura elimina il batterio a partire da 65 gradi, ma il salmone affumicato rientra tra i prodotti tipicamente consumati senza cottura aggiuntiva. Non va sul fuoco, non finisce in padella. Si apre la busta e si mangia. Questo è il punto critico.

Le forme cliniche della listeriosi variano molto. Nei soggetti sani, l’infezione può passare per un episodio influenzale lieve, con febbre, nausea e dolori muscolari. Nelle categorie a rischio — donne in gravidanza, anziani, neonati e persone immunocompromesse — può evolvere in meningite batterica o sepsi, con conseguenze gravi. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) classifica L. monocytogenes tra i patogeni alimentari ad alto impatto clinico proprio per questa polarizzazione: lieve nei sani, potenzialmente letale nei fragili.

Il salmone affumicato è un vettore noto per questo batterio, anche a livello europeo. Negli ultimi anni il sistema di allerta rapido RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed) ha segnalato decine di episodi analoghi, quasi sempre associati a prodotti ittici affumicati conservati sottovuoto.

Cosa fare se hai acquistato il prodotto

La restituzione è semplice e non richiede lo scontrino. Lidl garantisce il rimborso o la sostituzione a chiunque restituisca una confezione corrispondente al lotto segnalato. La procedura:

  • Non aprire la busta, non assaggiarla per “verificare” — la Listeria non ha odore né sapore riconoscibile;
  • Portare la confezione al punto vendita Lidl dove è stata acquistata (o a qualsiasi altro Lidl);
  • Chiedere al personale il rimborso o la sostituzione.

Il richiamo è operativo su tutto il territorio italiano, incluse le regioni del Sud e le isole, dove i punti vendita Lidl sono presenti in modo capillare in tutti i capoluoghi e in molti centri medi.

Per verificare in tempo reale altri richiami alimentari attivi, il riferimento istituzionale è il portale del Ministero della Salute, sezione “Avvisi di sicurezza alimentare“.