Domani, 1° maggio 2026, è la Festa dei Lavoratori. Decine di migliaia di addetti alla grande distribuzione saranno al lavoro, ma non ovunque: alcune catene hanno scelto la chiusura totale, altre aprono con orari ridotti, altre ancora lasciano decidere ai singoli punti vendita. Prima di uscire di casa con la lista della spesa, vale la pena sapere dove si andrà a sbattere contro una saracinesca abbassata.

La guida più completa catena per catena è quella pubblicata da Cose dell’Altro Mondo, che ha verificato la situazione sulle fonti ufficiali di ciascuna insegna. Di seguito il quadro essenziale.

Chi chiude: la certezza è Esselunga

La notizia più utile da sapere subito: tutti i punti vendita Esselunga sono chiusi il 1° maggio 2026, senza eccezioni. La conferma arriva direttamente dalle schede negozio sul sito ufficiale della catena. Chi fa la spesa abitualmente da Esselunga dovrà organizzarsi altrove.

Stessa scelta per Unicoop Firenze e Unicoop Etruria: tutti i punti vendita resteranno chiusi per rispetto della ricorrenza, coerentemente con la natura cooperativa di queste insegne.

Chi apre: le catene operative domani

Conad è la catena con la copertura più ampia tra quelle aperte. Il servizio è garantito da Nord a Sud, con aperture differenziate per singolo punto vendita: alcuni seguono orario ridotto al mattino, altri mantengono l’apertura continuata. La mappa interattiva su conad.it si aggiorna in tempo reale ed è lo strumento più affidabile per trovare il punto vendita più vicino aperto domani.

Lidl mantiene operativi la maggior parte dei suoi negozi. Gli orari indicativi variano dalle 8:00 alle 21:30 per le grandi città e le zone turistiche. Verifica il tuo punto vendita su lidl.it.

Carrefour è aperto in molte sedi, con fasce orarie indicative che oscillano tra 6:30-22 e 9-21 a seconda del formato del negozio. I Carrefour Express nei centri urbani tendono ad avere una copertura più estesa. Riferimento: carrefour.it.

Eurospin prevede aperture in molti punti vendita ma non in tutti. La maggior parte della rete sarà operativa con orari ridotti. Prima di uscire, conviene controllare su eurospin.it.

Aldi ha comunicato la chiusura di alcune sedi (tra cui punti vendita del Nord-Est e della Lombardia) mentre gli altri rimangono aperti con orari festivi. L’elenco aggiornato è disponibile su aldi.it.

MD, Crai, Despar e Pam Panorama lasciano la decisione ai singoli negozi affiliati. Nelle grandi città la probabilità di trovare almeno una sede aperta è alta, ma la verifica diretta resta necessaria.

La regola che vale per tutte le catene

Come in ogni festività, le probabilità di trovare un supermercato aperto aumentano nelle grandi città e negli ipermercati rispetto ai punti vendita più piccoli o periferici. Le differenze possono variare anche tra comuni confinanti.

L’unico modo per avere certezza è consultare il sito ufficiale della propria catena o l’app: riportano gli orari del singolo punto vendita, inclusi quelli festivi, in tempo reale. Vale anche per i servizi di consegna a domicilio: Esselunga a Casa, Conad Online e Carrefour Online potrebbero avere slot esauriti proprio domani. Meglio prenotare questa sera se possibile.

I supermercati sono obbligati per legge ad aprire il 1° maggio?

No. In Italia nessuna norma impone alle attività commerciali di restare aperte nei giorni festivi. La decisione spetta alle singole catene o, per le insegne in franchising, ai singoli titolari. Alcune adottano una politica centralizzata di apertura o chiusura, altre lasciano autonomia ai punti vendita locali.