Sono stati consegnati oggi i lavori per il ripristino della piena funzionalità del porto di Marinella di Selinunte, nel territorio di Castelvetrano, in provincia di Trapani.

L’intervento mira a eliminare i depositi di posidonia, accumulati negli ultimi mesi, che hanno provocato un progressivo insabbiamento dell’approdo.

La situazione ha limitato in modo significativo l’operatività dello scalo, con disagi concreti per la marineria locale, i pescatori e i diportisti.

Un intervento da oltre mezzo milione di euro

L’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità ha individuato le risorse necessarie all’interno del bilancio regionale, per un importo complessivo di 526 mila euro. Dopo aver completato le analisi sul materiale depositato, la Regione ha affidato i lavori di rimozione e trasporto a discarica della posidonia alla ditta Cogis Srl di Maletto.

L’azienda si è aggiudicata l’appalto con un ribasso del 9,87% rispetto alla base d’asta.

I lavori avranno una durata stimata di circa due mesi.

Aricò: “Avviamo un intervento atteso e fondamentale”

“Abbiamo mantenuto l’impegno assunto con il territorio e con gli operatori del porto di Marinella di Selinunte – afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò –. Dopo aver reperito le risorse necessarie e concluso tutte le verifiche tecniche indispensabili, oggi possiamo finalmente avviare un intervento atteso e fondamentale. Restituire piena funzionalità al porto significa sostenere concretamente la marineria locale, tutelare il lavoro dei pescatori e garantire un’infrastruttura strategica per l’economia e il turismo dell’intera area. La Regione continua a dimostrare attenzione e capacità di intervento su opere essenziali per lo sviluppo dei territori”.

Il progressivo accumulo di posidonia ha ridotto i fondali del porto di Marinella di Selinunte, limitando accesso e manovre. Una criticità che ha inciso direttamente su pesca e turismo, pilastri dell’economia locale. Il ripristino della piena operatività si inserisce nella strategia regionale di rilancio dei porti minori, considerati snodi chiave per lo sviluppo del territorio.