In occasione delle iniziative dedicate alla memoria della strage di Capaci, il Teatro Orione ospiterà un importante momento di confronto rivolto agli studenti delle terze medie, protagonisti di un dialogo aperto con il Prefetto Renato Cortese, il giornalista Felice Cavallaro e il Capitano Emanuele Schifani.
L’evento, promosso e organizzato dalla consigliera della Settima Circoscrizione Gabriella Ganci, nasce con l’obiettivo di avvicinare i più giovani ai valori della legalità, della memoria e dell’impegno civile, attraverso le testimonianze dirette di figure che hanno vissuto da vicino gli anni più drammatici della lotta alla mafia.
Non una semplice commemorazione, dunque, ma un’occasione concreta di partecipazione attiva. Gli studenti avranno infatti la possibilità di confrontarsi direttamente con gli ospiti, ponendo domande, condividendo riflessioni e approfondendo il significato storico e umano della strage di Capaci.
“Capaci ci ha lasciato la responsabilità di non dimenticare, ma il 19 maggio non può e non deve essere soltanto una ricorrenza celebrativa – dichiara Gabriella Ganci –. Affinché dal dolore possa nascere la speranza di una società migliore, è necessario investire sui giovani, renderli partecipi e consapevoli”.
“La memoria non può limitarsi al semplice ricordo di un fatto accaduto – prosegue Ganci –. Deve diventare uno strumento educativo, uno stimolo per aiutare le nuove generazioni a scegliere da che parte stare. Solo così il sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta potrà trasformarsi in futuro responsabile”.
L’iniziativa vuole inoltre sottolineare l’importanza del dialogo diretto tra istituzioni e studenti, affinché i valori della giustizia, della legalità e del rispetto delle regole possano essere trasmessi attraverso testimonianze autentiche e momenti di confronto reale.
“Abbiamo il dovere di consegnare ai ragazzi non soltanto la memoria della strage di Capaci, ma anche il coraggio dell’impegno quotidiano contro ogni forma di indifferenza e illegalità”, conclude la consigliera della Settima Circoscrizione.
L’appuntamento rappresenterà un’importante occasione educativa e civile per l’intero territorio, nel segno della memoria attiva e della partecipazione delle nuove generazioni.






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