Urne appena chiuse per i ballottaggi e subito arriva la notizia. Nei territori della sconfitta elettorale (Agrigento vede ancora in corso lo spoglio ma la sconfitta è chiara già al primo turno e soprattutto perché figlia di una spaccatura già avvenuta a prescindere dal risultato elettorale) Forza Italia sceglie di cambiare i coordinamenti. Ad annunciarlo è il commissario Azzurro nell’Isola Nino Minardo che ha atteso proprio la chiusure dei seggi.

Minardo: “Rafforzare radicamento e grande storia di Forza Italia”

“Forza Italia ha una grande storia alle spalle, ma soprattutto una prospettiva davanti a sé. Oggi più che mai è il momento di rafforzare il nostro radicamento nei territori, valorizzare le energie migliori e costruire una nuova stagione politica fondata sul merito, sulle competenze e sulla capacità di interpretare i bisogni della Sicilia” afferma il commissario regionale di Forza Italia in Sicilia, Nino Minardo.

Incontri nelle nove province

Ma il cambiamento non si fermerà a tre province: “Nelle prossime settimane – aggiunge Minardo – avvierò un ciclo di incontri nelle nove province siciliane con amministratori, dirigenti, iscritti e militanti. Questo non è il tempo delle chiusure o delle paure. È il tempo della partecipazione e della responsabilità. È questo il senso della rigenerazione che vogliamo avviare”.

Le tre province subito al cambiamento oggi stesso

Per la città di Messina e le province di Agrigento e Caltanissetta il commissario degli azzurri annuncia: “Abbiamo scelto una strada che favorisca il massimo coinvolgimento della classe dirigente locale. Daremo vita a coordinamenti territoriali allargati, guidati da un esponente del territorio che individueremo insieme e supportati da un ufficio politico rappresentativo delle diverse realtà locali. Saranno strumenti collegiali che accompagneranno il partito verso il naturale percorso congressuale, valorizzando il contributo di amministratori, eletti, iscritti e militanti”.

Il coordinatore azzurro indagato che si autosospende

“Riccardo Gallo – dice ancora Minardo – mi ha comunicato la decisione di autosospendersi dagli incarichi di partito ricoperti ad Agrigento, così come aveva già fatto Michele Mancuso a Caltanissetta. Si tratta di una scelta responsabile che consentirà agli interessati di affrontare con la necessaria serenità la propria difesa. Siamo pienamente garantisti e rispettiamo il lavoro della magistratura. Attendiamo che venga fatta piena chiarezza, ma non accettiamo che delle indagini diventino il racconto di un intero partito. Forza Italia è una comunità composta da migliaia di amministratori, iscritti e militanti che ogni giorno lavorano nei territori e guardano al futuro della Sicilia”, conclude.