“Pazienti, non delinquenti”: a Palermo, giovedì 25 giugno, va in scena  un confronto pubblico sulla cannabis terapeutica. Dal corpo dei malati al cuore della politica. È questo il tema che ispira l’incontro promosso dal Comitato Esistono i Diritti – Transpartito, in programma domani, dalle 16.30 alle 19.00, presso la sede di Assostampa Sicilia, in via Paolo Gili 4 (Palazzina Gialla) a Palermo.

Come nasce l’iniziativa

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico i diritti dei pazienti che utilizzano la cannabis a scopo terapeutico, superando pregiudizi e stereotipi che troppo spesso finiscono per criminalizzare chi affronta quotidianamente patologie e sofferenze.
Attraverso un confronto aperto tra rappresentanti del mondo medico, giuridico e associativo, saranno affrontate le problematiche legate all’accesso alle terapie, alle tutele dei pazienti, all’evoluzione normativa e alle prospettive future per garantire il diritto alla cura.

I presenti all’incontro

Ad aprire i lavori saranno: Toti Amato, Presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo; Gaetano D’Amico, Presidente del Comitato Esistono i Diritti – Transpartito; Antonello Armetta, Vicepresidente AGIUS – Associazione Giuristi Siciliani; Giorgio Bisagna, Presidente ADDUMA – Avvocati dei Diritti Umani; Marco Traina, già componente del Tavolo Tecnico sulla Cannabis Terapeutica; Stefano Carpino, medico; Giuseppe Valenti, medico. L’incontro sarà moderato dal giornalista Gaspare Nuccio.

Il tema della cannabis terapeutica deve essere inserito fra i diritti

“È necessario riportare il tema della cannabis terapeutica sul terreno dei diritti, della scienza e della tutela della salute – dichiara Gaetano D’Amico, presidente del Comitato Esistono i Diritti –. I pazienti che ricorrono a queste cure non possono essere lasciati soli né tantomeno considerati dei trasgressori. Occorre garantire percorsi certi, accessibilità alle terapie e pieno rispetto della dignità delle persone”.

L’evento si propone come un momento di ascolto e approfondimento, aperto a cittadini, professionisti, associazioni e istituzioni, per costruire una riflessione condivisa su un tema che coinvolge salute, diritti civili e politiche pubbliche. L’intero incontro sarà registrato, per poi essere trasmesso, da Radio Radicale