La Sicilia si appresta a vivere ore di estrema emergenza a causa di un’ondata di calore eccezionale proveniente dal Nord-Africa. Il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha emesso l’avviso numero 144, valido a partire dal 17 luglio 2026, che delinea uno scenario critico per tutta l’isola, con il capoluogo blindato dalla massima allerta.

Palermo da bollino rosso: attesi 39 gradi reali

L’attenzione principale è rivolta su Palermo, dove per la giornata di domani è stata dichiarata l’allerta rossa (Livello 3) per le ondate di calore. In città la temperatura massima percepita sfiorerà i 39 °C. Le autorità avvertono che queste condizioni meteorologiche a rischio persisteranno anche per la giornata successiva (18 luglio), richiedendo l’attivazione immediata di interventi di prevenzione per la popolazione più fragile (anziani, bambini e soggetti a rischio).

Sul fronte del rischio incendi, Palermo si trova in uno stato di “Attenzione” (colore rosso). Il sindaco è stato chiamato ad attivare il Presidio Operativo e a convocare i responsabili tecnici per la pianificazione dei soccorsi in caso di roghi.

La situazione nelle altre città e province siciliane

Il pericolo non riguarda solo il capoluogo. L’intera isola è di fatto spaccata in due tra temperature roventi e un altissimo rischio di roghi alimentato dai bassi tassi di umidità nelle zone interne (fino al 20%).

Il pericolo non riguarda solo il capoluogo. L’intera isola è di fatto spaccata in due tra temperature roventi e un altissimo rischio di roghi alimentato dai bassi tassi di umidità nelle zone interne (fino al 20%).

Riscio incendi

  • Rischio Incendi (“Alta Attenzione” – Allerta Rossa): Oltre a Palermo, la Protezione Civile ha dichiarato il livello di massima attenzione per le province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna e Messina. In queste aree le condizioni meteo-climatiche sono tali da poter generare incendi di intensità molto elevata e a propagazione estremamente veloce.
  • Rischio Incendi (“Preallerta” – Allerta Arancione): Situazione di poco inferiore, ma comunque da monitorare con la massima cautela, per le province di Trapani, Ragusa e Siracusa.

Ondate di calore

  • Catania: Domani vivrà una giornata da Livello 2 (38 °C percepiti), ma la situazione peggiorerà dopodiché, passando al Livello 3 (bollino rosso) con temperature stabili a 38 °C per più giorni consecutivi.
  • Messina: Si manterrà stabile su un livello di allerta arancione (Livello 2) sia domani che dopodomani, con una temperatura massima percepita di 38 °C.

Le raccomandazioni della Protezione Civile

La Sala Operativa Regionale Integrata Siciliana (SORIS) rimarrà attiva h24 e invita i cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi principio di incendio ai numeri di emergenza (p. 1). Per limitare i danni alla salute legati al caldo record, si raccomanda di non uscire nelle ore più calde della giornata, idratarsi costantemente e monitorare i soggetti più vulnerabili