Due milioni e mezzo di euro per Ragusa Ibla e Ortigia. È questa la somma che la Regione siciliana ha impegnato per il 2026 in favore dei Comuni di Ragusa e Siracusa: 1,5 milioni di euro per la valorizzazione di Ragusa Ibla e un milione di euro per il Comune di Siracusa, destinato alle finalità previste dalla normativa regionale per Ortigia e alla salvaguardia dei suoi valori storici, urbanistici, architettonici, ambientali e paesaggistici.
Il provvedimento è stato adottato dal Dipartimento regionale delle Autonomie locali e dispone l’impegno delle somme sul capitolo 590423 del bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2026. La destinazione dei fondi, però, non nasce dal decreto: era già stata stabilita dalla legge regionale di stabilità per il 2026.
I fondi per Ragusa Ibla
Per Ragusa sono stati previsti 1,5 milioni di euro con una finalità precisa: la valorizzazione di Ragusa Ibla. Il decreto regionale recepisce la disposizione contenuta nella legge di stabilità e impegna la somma a favore del Comune.
L’atto non individua singoli interventi da realizzare con queste risorse. Stabilisce invece che il contributo sarà erogato dopo la presentazione di un dettagliato piano di utilizzo, che dovrà essere conforme alle finalità previste dalla legge e approvato dall’organo competente.
Un milione per Ortigia
Il milione destinato a Siracusa è collegato alle disposizioni della legge regionale 8 agosto 1985, n. 34. In concreto, la normativa prevede contributi per il restauro e il ripristino delle facciate degli edifici, interventi sugli immobili pubblici e altre opere sul patrimonio edilizio di Ortigia. Tra gli interventi contemplati rientrano anche quelli sulle parti comuni degli edifici e le opere di miglioramento o adeguamento sismico. Il decreto regionale richiama inoltre la salvaguardia dei valori storici, urbanistici, architettonici, ambientali e paesaggistici dell’isola.
La copertura prevista dalla legge regionale
Da dove arrivano le risorse? Il provvedimento le colloca nell’ambito delle assegnazioni regionali destinate ai Comuni siciliani. La legge regionale di stabilità per il 2026 ha infatti previsto che, sulle somme destinate ai trasferimenti regionali in favore dei Comuni, fossero riservati 1,5 milioni a Ragusa e un milione a Siracusa.
È questo il passaggio che sta alla base del decreto: la legge regionale ha già individuato gli importi, i beneficiari e le finalità; il Dipartimento delle Autonomie locali procede quindi all’impegno contabile delle somme sul capitolo del bilancio regionale.
Prima dell’erogazione il piano dei Comuni
L’impegno delle somme non coincide ancora con il loro trasferimento materiale ai Comuni. Il decreto stabilisce infatti che i contributi saranno erogati a seguito della presentazione di un piano di utilizzo dettagliato e conforme alle finalità di legge.
Una volta ricevute le somme, Ragusa e Siracusa dovranno inoltre rendicontarne l’utilizzo secondo le modalità previste dalla normativa. Il decreto richiama in particolare gli obblighi di rendicontazione previsti per i trasferimenti agli enti locali e prevede la revoca del contributo in caso di inadempimento.
La stessa previsione anche nel 2025
C’è infine un elemento che riguarda il precedente esercizio finanziario. Anche la legge di stabilità regionale del 2025 aveva previsto 1,5 milioni di euro per la valorizzazione di Ragusa Ibla e un milione di euro per le finalità relative a Ortigia. La previsione, dunque, si ripete anche nel 2026.






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