Nuova tappa per la sistemazione e riqualificazione del porticciolo di San Leone. Sono stati aggiudicati dal dipartimento regionale delle Infrastrutture i lavori di ristrutturazione dell’area ad Agrigento. A darne notizia l’assessore regionale Marco Falcone, ripercorrendo le tappe dell’iter che porta oggi all’avvio di lavori ormai improcrastinabili.

“Poco più di quattro settimane fa – afferma Falcone – il governo Musumeci aveva deliberato lo stanziamento da un milione e 200 mila euro per ripristinare la sicurezza e l’efficienza di un approdo strategico per tutta la costa meridionale della Sicilia, per Agrigento e la Valle dei Templi. Abbiamo previsto, come da progetto del Genio civile, di riqualificare l’area portuale e di intervenire sulla mantellata del molo di ponente, danneggiata dalle mareggiate del passato”.

I lavori assegnati per 986mila euro

I lavori di riqualificazione sono stati assegnati, per un importo di circa 856 mila euro, all’impresa Comar srl di Agrigento con un ribasso del 13,168 per cento sulla base d’asta di poco più di 986 mila euro. Durata prevista dell’opera: 180 giorni.

Falcone “Oltre a recupero strutture danneggiate, ammodernamenti”

“Accanto al recupero delle strutture danneggiate – aggiunge Falcone – verrà ammodernata l’illuminazione del porto e saranno rese più funzionali, mediante un parcheggio e altri servizi, le aree frequentate da visitatori e turisti”.

E conclude: “Anche San Leone e l’Agrigentino entrano così nell’ampio quadro degli interventi voluto dal governo Musumeci per il rilancio della portualità siciliana in tutte le province”.

Struttura portuale è stata costruita negli anni ’80

La struttura portuale, costruita negli anni ’80 e dedicata a Papa Leone II di origini siciliane, dista pochi chilometri dalla Valle dei templi e dalle bellezze storico-artistiche della città e offre la possibilità di ormeggio a 250 imbarcazioni di piccole e medie dimensioni.

Banchina di ponente ha subito gravi danni nel 2018 e 2019

A seguito delle forti mareggiate del 2018 e del 2019, la banchina di ponente ha subito gravi danni. La furia del mare, infatti, ha rovinato la barriera frangiflutti, il muro paraonde, la pavimentazione, le ringhiere parapetto e parte del sistema d’illuminazione. Nonostante gli interventi di dragaggio effettuati dalla Regione negli anni scorsi, inoltre, si è riproposto un considerevole insabbiamento di una parte del molo che rende impossibile la navigazione.

Il progetto approvato mira appunto a intervenire in queste aree che costituiscono un punto nevralgico per gli utenti del porticciolo e per quanti frequentano i due chioschi che si trovano sulla banchina del molo di ponente a ridosso del muro paraonde.

Il progetto è firmato dall’architetto Carmelo Sorce e dal geometra Salvatore Failla, con la collaborazione di Isidoro Curaba e di Carmelo Seidita. Responsabile unico del procedimento è il geometra Francesco Mirabelli.