La questura di Agrigento ha disposto l’annullamento di tutte le iniziative riguardanti il Carnevale di Sciacca, da oggi e fino alla fine naturale della manifestazione, che era in programma per martedì 25 febbraio.

Una decisione che scaturisce dalla tragedia di ieri, con l’incidente costato la vita al piccolo Salvatore Sclafani, 4 anni, caduto da un carro allegorico.

L’autorità di pubblica sicurezza non ha escluso rischi per la tenuta dell’ordine pubblico. Per tutta la mattinata odierna al comune c’erano state riunioni tra l’amministrazione, i carristi e la società privata “Futuris” (quest’ultima affidataria dell’organizzazione della festa), per decidere se andare avanti o meno con le sfilate del corteo mascherato e gli spettacoli sul palco di piazza Scandaliato, considerati gli impegni economici assunti.

“In questo momento di incommensurabile dolore, in punta di piedi, voglio offrire la mia vicinanza, il mio affetto e la mia preghiera alla famiglia del piccolo Salvatore. In circostanze come questa è difficile trovare parole, spiegazioni, risposte ai mille interrogativi che investono violentemente cuore e mente. Di fronte al mistero della morte nessuna parola umana è in grado di dare spiegazioni, nessun pensiero umano è capace di farsi una ragione. E quando a morire è un bambino, un figlio, il mistero si fa ancora più grande e non possiamo fare altro che silenzio.

Lo dice l’ Arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenegro, rivolgendosi alla famiglia del bimbo morto durante il carnevale a Sciacca.

“La tragedia – aggiunge – che ha colto come un fulmine a ciel sereno, non solo i familiari del piccolo Salvatore ma anche tutti noi, rischia di farci precipitare nel baratro della disperazione. Invochiamo per tutti noi e in particolare per la famiglia del piccolo Salvatore, la pace di Dio, che scenda sul nostro dolore e lo apra alla speranza del giorno nuovo, del giorno senza tramonto”.

Cordoglio è stata espresso dalla presidente del Carnevale di Viareggio e dell’Associazione dei Carnevali italiani Maria Lina Marcucci, per la morte del piccolo Salvatore.

“Desidero esprimere a nome dell’intero mondo del Carnevale d’Italia, della Città di Viareggio e di tutti gli amici del Carnevale di Viareggio – afferma Marcucci – la più sincera vicinanza ai genitori del piccolo Salvatore, alla città di Sciacca, ai suoi artisti e a quanti sono impegnati nel Carnevale per la morte di Salvatore”.

“Una tragedia – dichiara la presidente del Carnevale di Viareggio – di fronte alla quale possiamo solo restare attoniti. Il Carnevale celebra la vita, la rinascita, il piacere di stare insieme e di divertirsi e il piccolo Salvatore con il suo papà cercava solo questo. Ricorderemo domani a Viareggio con un gesto simbolico questo piccolo angelo ma il nostro impegno nel ricordo di Salvatore sarà quello di chiedere sempre maggiore attenzione per la sicurezza”.