E’ stato ritrovato, nei pressi della foce de fiume Salso di Licata (Ag), il cadavere dell’ uomo di 81 anni disperso da giovedì notte.

A rinvenire la salma sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco di Palermo che, in questi giorni, hanno effettuato ricerche e immersioni lungo il corso d’acqua. L’anziano, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, si era suicidato lanciandosi dal ponte Federico II.

La scomparsa dell’anziano signore non è stata dovuta all’ondata di maltempo che ha colpito la Provincia di Agrigento tra la notte del 25 e la mattina del 26 ottobre.

Immediatamente è intervenuto personale dei Vigili del Fuoco del Comando di Agrigento, del nucleo Sommozzatori e dei Fluviali del Comando di Palermo.

Nei due giorni successivi si è avvicendato altro personale Vigili del Fuoco dei vari Comandi della Sicilia supportato, altresì, da personale del nucleo SAPR (Droni )Regionale Sicilia del Comando di Palermo.

Questa mattina è stato individuato dal nucleo Sommozzatori  del Comando di Palermo il corpo  a circa 350 metri a valle del ponte “Federico II di Svevia”, distante approssimativamente 8 metri dalla riva sinistra.

Alle ore 8.15 circa è stata recuperata la salma e successivamente trasferita all’obitorio per l’ispezione cadaverica.