Sono complessivamente tre gli sbarchi di migranti fra la sera e la notte a Lampedusa. I primi due hanno visto protagoniste piccole imbarcazioni con a bordo ognuna 25 persone che sono state intercettate dalle motovedette della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza.

La prima barca è stata trovata nelle vicinanze dell’isola alle 20, mentre la seconda nella stessa area un’ora dopo. I migranti sono stati portati nel centro di accoglienza hot spot dell’isola, dove all’interno erano rimasti solamente una quindicina di ospiti.

Ma non è finita qui. un altro mini sbarco è stati registrati nel giro di poche ore. In questo caso si tratta di 30 tunisini che sono stati bloccati all’alba di stamane a Cala Palme, dopo essere riusciti ad approdare direttamente sulla spiaggia con un barchino. Anche loro sono stati trasferiti all’hot spot dove adesso sono ospitati oltre un centinaio di migranti, un numero superiore alla capienza massima della struttura. Complessivamente sono arrivati in 80

Dopo alcuni giorni di relativa calma, con il miglioramento delle condizioni meteo sono ripresi gli “sbarchi fantasma” con piccole imbarcazioni, quasi certamente messe in mare a poche miglia dall’isola da “navi madre”.

Da segnalare che sempre più spesso stanno arrivando piccole imbarcazioni, la maggior parte delle quali non sarebbero idonee e nelle condizioni di potere fare una traversata, quindi con ogni probabilità vengono portate e messe in mare nelle vicinanze dell’isola da una nave madre o da qualche peschereccio.

I controlli in mare sono stati intensificati soprattutto per le grosse imbarcazioni che stazionano nelle vicinanze o si avvicinano alle coste di Lampedusa.