Il Commissario per la Depurazione di Agrigento Maurizio Giugni ha pubblicato, attraverso la Centrale di Committenza Invitalia, la procedura aperta per l’affidamento dell’esecuzione dei lavori di completamento della rete fognaria di Porto Empedocle per un importo a base d’asta di circa 2,9 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato per il 13 luglio.

I lavori a Porto Empedocle

Il progetto esecutivo prevede la realizzazione della rete fognaria a servizio delle zone di recente espansione urbanistica residenziale dei quartieri Pero, Durrueli e Bellavista e il completamento del sistema di raccolta delle acque nere della zona di viale Nettuno, attraverso condotte interrate in polietilene ad alta densità corrugato. Sarà realizzato un sistema di collettamento dei reflui raccolti, mediante un nuovo impianto di sollevamento e una condotta premente in Pead, sino all’esistente impianto di depurazione ASI nella zona portuale di Porto Empedocle. Si prevede, inoltre, anche un revamping della stazione di sollevamento di Lido Azzurro.

Verso la cancellazione della multa UE

L’intervento consentirà la cancellazione dell’agglomerato di Porto Empedocle dalla procedura d’infrazione 2004/2034, scaturita in sanzione pecuniaria (condanna C-251/17), per il mancato trattamento delle acque reflue urbane secondo quanto disposto dalla Direttiva comunitaria 91/271. “La pubblicazione dell’affidamento dei lavori della rete fognaria di Porto Empedocle – spiega il Subcommissario per la Depurazione Riccardo Costanza – aggiunge un altro importante tassello alla complessa attività in capo al Commissario in Provincia di Agrigento, al fine di garantire la piena fruibilità della fascia costiera assicurando la corretta raccolta e trattamento dei reflui”.

Passo in avanti verso il rispetto dell’ambiente

“Esprimo viva soddisfazione – afferma il sindaco Ida Carmina – per l’accelerazione impressa dalla Struttura commissariale per il conseguimento di un obiettivo fondamentale nella direzione del rispetto dell’ambiente e della salute, che consente alla città di Porto Empedocle di compiere un significativo passo in avanti rispetto a un obiettivo da sempre attenzionato da questa amministrazione: preservare l’ambiente e il territorio da ogni possibile forma di inquinamento. L’intervento consentirà di uscire dalla procedura d’infrazione prevista dall’Unione Europea per chi non rispetta i parametri di depurazione delle acque. La città di Porto Empedocle – conclude Carmina – compie un ulteriore passo verso il suo riscatto”.