Il Rov della Guardia costiera ha individuato il relitto che trasportava migranti, naufragato sabato scorso ad un miglio dall‘isola dei Conigli di Lampedusa (Ag), ma ha anche appurato che vi sono dei cadaveri.

Non è stato possibile, a causa delle cattive condizioni di visibilità in fondo al mare, stabilire quante salme ci siano. La barca è a circa 40 metri di profondità.

Intanto sono saliti a 30, fra cui 5 minori, i tunisini che Guardia di finanza, carabinieri e polizia sono riusciti, al momento, a rintracciare dopo lo sbarco fantasma di stanotte a Torre Salsa, fra Siculiana Marina e Montallegro (Ag).

I migranti si trovano ospiti della tensostruttura di Porto Empedocle (Ag) dove sono stati sottoposti a visite mediche: stanno tutti bene anche se sono provati.

Le ricerche continuano, anche perché all’appello mancherebbero una settantina di persone. Su quel barcone vi sarebbero stati infatti circa 100 profughi.