E’ stata depositata questa mattina in Procura di Roma la denuncia di Carola Rackete, capitana della Sea Watch, in Procura a Roma, contro il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. L’incartamento è stato materialmente depositato negli uffici di piazzale Clodia da una sostituta di studio dell’avvocato Alessandro Gamberini. Nella denuncia si ipotizzano i reati di istigazione a delinquere e diffamazione.

Rackete sollecita, tra le altre cose, il sequestro preventivo dei profili social attraverso cui “risultano pubblicati e diffusi i contenuti diffamatori e istigatori con specifico riferimento alle pagine Facebook e Twitter dell’account ufficiale di Matteo Salvini”

Intanto il Parlamento europeo vuole conoscere dalla voce di Carola Rackete, la capitana della nave Sea Watch che ha deciso di forzare il blocco al porto di Lampedusa per salvare i migranti, se ci sono state violazioni delle libertà civili. L’europarlamentare di FI, Fulvio Martusciello (che definisce la decisione profondamente sbagliata) riferisce che la Commissione Libertà civili e giustizia del Parlamento europeo avrebbe invitato Rackete per un’audizione all’Eurocamera.