Due uomini e una donna, sono stati arrestati per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’operazione “Rege Manex”, condotta dalla polizia che ha eseguito le ordinanze del gip del tribunale di Agrigento, è stata messa a segno fra Palma di Montechiaro (Ag), Canicattì (Ag) e Rocca di Neto (Kr).

Secondo l’accusa, i tre indagati – un quarto, destinatario di un’ordinanza di arresto, è irreperibile – “erano dediti allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di giovani donne, procacciando loro i clienti, accompagnando le donne agli appuntamenti prefissati, mettendo in alcuni casi a disposizione le loro abitazioni per la consumazione delle prestazioni sessuali e pretendendo percentuali variabili dai proventi dell’attività di prostituzione, in alcuni casi anche pari al 50 per cento”.

Sono scattati gli arresti domiciliari per Pardaian Negoita, romeno di 46 anni, domiciliato a Canicattì; Vincenzo Mangiavillano, 62 anni di Palma di Montechiaro e Ionela Bichinet, 30 anni residente a isola Capo Rizzuto.