Paraplegici in piazza sulle proprie carrozzelle, stamani a Gela, per protestare contro l’amministrazione comunale che ha sospeso per loro il servizio di trasporto personalizzato da casa al lavoro o ai luoghi di cura, e chiesto il pagamento di ticket arretrati offrendo in cambio l’uso gratuito degli autobus di linea urbana, non tutti dotati di pedana di accesso.

Dopo una manifestazione svoltasi in Piazza Enrico Mattei, ad una delle fermate dei pullman, dove hanno contestato il mancato abbattimento di barriere architettoniche (scale e marciapiedi) persino nel palazzo di città, si sono recati in municipio per essere ricevuti dal commissario straordinario, Rosario Arena, che regge il Comune dallo scorso settembre, dopo la sfiducia del consiglio comunale all’ex sindaco, Domenico Messinese.

L’amministratore ha ribadito che il servizio è stato sospeso nell’ambito dei numerosi tagli al bilancio operati per impedire che il Comune andasse in dissesto finanziario.

Sarà fra 2 mesi il nuovo sindaco (a Gela si voterà il 28 aprile) a decidere se ripristinare o meno il servizio di trasporto.

Le associazioni dei paraplegici hanno ribadito la disponibilità di contribuire alla copertura della spesa con ticket congrui che tengano conto del reddito di ciascun disabile. Ma il commissario ha riferito che a un mese delle elezioni i suoi poteri sono limitati all’ordinaria amministrazione.