Il tribunale di Gela ha riconosciuto un risarcimento di 98 mila euro a una donna rimasta ferita sette anni fa nell’esplosione al mercato rionale di via Madonna del Rosario. Il giudice della sezione civile ha individuato una responsabilità in capo al Comune di Gela, in provincia di Caltanissetta, per non aver vigilato anche in materia di osservanza delle misure di sicurezza. È la tesi sostenuta dal legale della donna, l’avvocato Rosario Giordano.

Cosa accadde in via Madonna del Rosario

Quel giorno esplose una rivendita ambulante di prodotti di rosticceria. Ne nacque un incendio che si propagò alle bancarelle vicine. Morirono due persone e decine di avventori, che in quel momento si trovavano fra i banchi del mercato, rimasero feriti.

L’esplosione al mercato di Gela risale al 5 giugno 2019. Nelle ore successive la Procura avviò le indagini sul furgone, un mezzo attrezzato per la vendita di polli allo spiedo a bordo del quale era deflagrato il gas di una bombola di gpl.

A che punto è il processo penale

Sugli stessi fatti è in corso anche un procedimento penale, che in primo grado si è chiuso con delle condanne. Nel 2022 la Procura di Gela aveva chiesto il rinvio a giudizio dell’ambulante titolare della rivendita e di una società di distribuzione di carburanti.