Un incendio, di sospetta natura dolosa, ha distrutto, a Gela, un albergo ormai in disuso, l’hotel “Villa Daniela”, che sorgeva in contrada Manfria, a 6 km a ovest di Gela.

La struttura alberghiera, realizzata negli anni ’90, era stata ceduta, una decina di anni addietro, a una cooperativa sociale di Caltagirone che l’ha trasformata in centro di accoglienza per giovani migranti non accompagnati.

Una indagine delle procure di Catania e di Gela sul contestato trattamento degli extracomunitari ha portato al sequestro dell’intero immobile che è stato affidato ad un amministratore giudiziario.

La struttura è stata chiusa per il mancato arrivo di altri migranti con la conseguente cessazione dell’attività di Sprar. “Villa Daniela”, priva di custodia e di vigilanza, è diventata così oggetto di raid vandalici e ridotta a un rudere pericolante dall’incendio di oggi.