Il tecnicio comunale scampò alla morte perchè la piostola del killer si inceppò. l'uomo catturato oggi deve scontrare una condanna a 13 anni permquel delitto
Gli uomini della Capitaneria di Porto hanno multato la società Raffineria di Gela Spa e denunciato il responsabile delle Attività Opere Generali per illecito smaltimento di rifiuti all’interno dello stabilimento.
Il servizio è stato affidato con un importo di gara pari a 665.854 euro soggetto a ribasso e 6.985 per oneri sulla sicurezza non soggetti a ribasso. La società GEOMAR ha offerto un ribasso pari al 44,4519 per cento
All'uomo la polizia contesta i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni personali colpose e uso di atto falso.
Recuperate ricchezze accumulate illecitamente grazie allo sfruttamento e al favoreggiamento della prostituzione, tassando i guadagni emersi dalle indagini che avevano portato lo scorso novembre all'arresto di un italiano e di una sudamericana.
Scioperano 120 dipendenti dell'impresa edile "Turco Costruzioni" che, con la solidarietà delle altre ditte dell'indotto, protestano contro il licenziamento di 38 loro colleghi, dichiarati in esubero.
Ci sono saldi attivi di conti correnti e un appartamenmto acquistato nel centro di caltanissetta fra i proventi della prostituzione sottoposti a tassazione
di
Manlio Viola
colti in flagrante durante una perquisizione in un appartamento di san cataldo
Nel corso della perquisizione i due sono stati trovati in possesso di 22 grammi di cocaina, divisi in dodici confezioni
in cellophane, di un bilancino di precisione, altra sostanza verosimilmente utilizzata per tagliare la droga e più di 1.700
euro in contanti ritenuto provento dell'attività di spaccio.
"Un importante obiettivo quello del superamento del problema precariato – prosegue - fenomeno che in sanità si è sviluppato soprattutto in relazione al blocco del turnover negli ultimi anni”spiega il Nursind.
Era la donna a custodire la droga nelle tasche del proprio abito ma l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio è scattata per entrambi. Il marito è stato rinchiuso in carcere, la moglie agli arresti domiciliari.
La madre è morta sul colpo, l'uomo ha riportato contusioni ed escoriazioni guaribili in pochi giorni. Sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia stradale di Gela.
Le armi sequestrate sono state inviate al reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri di Messina per le opportune perizie balistiche al fine di accertare se sono state usate in precedenti episodi delittuosi.