A Ramacca, in provincia di Catania, si è costituito il gruppo consiliare di Italia Viva. Oggi hanno ufficializzato il passaggio nella nuova formazione politica di Matteo Renzi il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Lanzafame, il capogruppo consiliare Fabio Cusumano e la consigliera Maria Rosaria Arena.

Alla conferenza stampa di adesione erano presenti il vicepresidente della Camera e coordinatore nazionale di Italia Viva, Ettore Rosato, la senatrice Valeria Sudano e il parlamentare regionale Luca Sammartino.

“Oggi ho incontrato gente concreta che si batte per la sua terra, il Calatino è terra di agricoltura e di grandissima bellezza – ha commentato Rosato -. Un bell’incontro che è stata l’occasione anche per la nascita del gruppo consiliare e per conoscere tanti altri amministratori della zona. Il nostro è un partito inclusivo, vogliamo anche essere pragmatici per cercare di risolvere i tanti problemi della Sicilia”.

“Aderiamo con convinzione ed entusiasmo al nuovo progetto politico di Matteo Renzi in coerenza con il percorso intrapreso già nel 2016 dove abbiamo sostenuto da movimento civico la corsa alla segreteria nazionale del Pd – commentano il capogruppo Cusumano e la consigliera Arena -. Riscontriamo nel territorio un interesse sempre maggiore per la nostra azione politica in armonia con i nostri punti di riferimento, la senatrice Sudano e il parlamentare Sammartino. Ringraziamo il vicepresidente Ettore Rosato per averci dato l’onore di essere presente nel nostro territorio e per aver ascoltato le nostre istanze che siamo sicuri verranno portate all’attenzione del Governo nazionale”.

“Sono convinto – commenta il presidente del Consiglio Lanzafame – che Italia Viva sia lo strumento giusto per rilanciare il nostro territorio partendo dall’agricoltura e dalle infrastrutture che ci vedono oggi relegati in una condizione di disagio e di arretratezza rispetto al resto del Paese che viaggia ad una velocità diversa. Siamo certi che in tutto il Calatino raccoglieremo sempre più adesioni sia di amministratori sia di singoli cittadini”.