«In merito alla bocciatura della norma sulla gratuità dei bus Ast per Forze dell’ordine, studenti, anziani e disabili, dispiace che il collega Cappello cerchi di trovare delle giustificazioni sapendo bene, in realtà, di aver fatto un grave errore. Seguire a tutti i costi la logica dell’ostruzionismo, anche sacrificando norme di interesse generale, purtroppo per il Movimento 5 stelle non paga».

Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, rispondendo alla ricostruzione fornita dal capogruppo Ars del M5S Cappello secondo cui si cercherebbero “scappatoie” sul voto contrario alla norma per i biglietti gratis sui veicoli Ast. «Innanzitutto – puntualizza l’esponente del Governo Musumeci – occorre sottolineare come i dieci milioni che finanziavano la misura, erano individuati all’interno dei soldi che la Regione già assegna all’Ast. Non si trattava di risorse aggiuntive. Le altre aziende non potrebbero rendere questo servizio se non ricorrendo a ulteriori fondi».

«In merito poi alla Jonica Trasporti – prosegue Falcone – abbiamo reso tutte le spiegazioni del caso, anche per quel che riguarda l’esclusione di Antonello Montante, socio di minoranza dell’azienda, da eventuali benefici. Ciò nonostante, venendo incontro ai dubbi manifestati dalle opposizioni, avevamo colto le sollecitazioni sull’emendamento Jonica trasporti e lo avevamo ritirato».

«Venendo infine alla votazione in aula, vorrei ricordare che fra le fila della maggioranza non si è registrato alcun franco tiratore. La norma è stata invece affossata dai grillini, presenti in massa con 18 deputati su 20, dai voti del Pd e dal voto di Fava. L’onorevole Cappello – conclude Falcone – abbia quantomeno il coraggio degli atti che compie, anche quando si tratta di canagliate».