La Squadra Mobile di Catania ha catturato e portato in carcere il cittadino ghanese Muhammed Seeba, di 25 anni destinatario dell’Ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della repubblica presso il Tribunale Ordinario di Catania. L’uomo deve scontare una pena di anni 16 anni per l’omicidio di un nigeriano.

L’omicidio è avvenuto nel corso dei disordini del luglio 2013 presso il Cara di Mineo, teatro di violenti tafferugli tra cittadini del Ghana e della Nigeria. Ad originare la contrapposizione sarebbe stato un diverbio al culmine del quale una cittadina nigeriana avrebbe schiaffeggiato un ghanese. Nella circostanza un gruppo di ghanesi, tra questi l’arrestato, armato di bastoni si era diretto contro il cittadino nigeriano che sostava, con la moglie davanti alla palazzina che li ospitava, colpendolo ripetutamente alla testa.

La vittima a seguito delle lesioni riportate “trauma cranico commotivo con emorragia cerebrale” è morta alcuni giorni dopo, l’11 agosto, all’Ospedale Cannizzaro, dove era stato ricoverato. Le investigazioni tempestivamente avviate dalla Squadra Mobile di Catania hanno consentito sin da subito, di individuare i responsabili del crimine identificati per Richard Bruce, nato in Ghana, 34enne, e Muhammed Seeba, destinatario della misura restrittiva.