Sarà il Tribunale civile di Milano ad avere la compentenza sulla causa promossa da Wind jet contro Alitalia-Cai, per cui la compagnia low cost di Nino Pulvirenti ha chiesto un risarcimento danni per oltre 200 milioni di euro.

Lo ha deciso la prima sezione della Corte dei Cassazione che, di fatto, ha annullato la sentenza emessa dal Tribunale di Catania, spostando la competenza a Milano.

La sentenza del tribunale di Catania aveva stabilito che si dovesse ricorrere al parere degli ‘arbitri’ per risolvere la controversia scatenata dalla mancata acquisizione, nel 2012, da parte di Alitalia della Wind Jet.

La compagnia area, dopo il blocco della trattativa con Alitalia nel 2012, ha smesso di volare. Ancora in corso, però, l’inchiesta della Procura di Catania per bancarotta fraudolenta, inchiesta che ha portato, tra gli altri, all’arresto dell’ex presidente del Catania, Nino Pulvirenti, e dell’amministratore delegato di Wind Jet, Stefano Rantuccio.