la frattura

Palermo Calcio, tra Mirri e di Piazza finisce in tribunale

Tony Di Piazza porta Dario Mirri in tribunale. L'ex vicepresidente del Palermo calcio - secondo quanto riportato da Il Giornale di Sicilia in edicola oggi - ha deciso di proseguire lo scontro col presidente per aver liquidata la sua quota dopo il recesso avvenuto nei mesi scorsi.

le motivazioni del non luogo a procedere

Caso migranti Gregoretti, il gup “Salvini ha agito secondo norme”

Scrive il gup Sarpietro: "La formula il fatto non sussiste è stata adottata perché l'imputato ha agito non contra ius bensì in aderenza alle previsioni normative primarie e secondarie dettate nel caso di specie. Allo stesso non può essere addebitata alcuna condotta finalizzata a sequestrare i migranti per un lasso di tempo giuridicamente apprezzabile".

Sentenza Tribunale di Catania per associazione e 4 estorsioni

Inchiesta Dionisio, assolto fratello del boss Santapaola

La seconda sezione penale del Tribunale di Catania, accogliendo la richiesta della Procura e dell'avvocato Giuseppe Lipera, ha assolto per non avere commesso il fatto Antonino "Nino" Santapaola, ergastolano, fratello dello storico capomafia Benedetto, dall'accusa di associazione mafiosa e quattro estorsioni.

già arrestati nell'ambito dell'operazione "mazzetta sicula" dello scorso giugno

Traffico illecito di rifiuti, sequestro beni per 30 milioni ai fratelli Leonardi

Sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza, su disposizione di un provvedimento emesso dal Tribunale etneo, 48 immobili di pregio situati a Catania e Aci Castello, cinque rapporti finanziari e 20 veicoli commerciali intestati alle società, le cui quote sono state anch'esse sottoposte a sequestro.

"il mio nome infangato ingiustamente per anni"

Voto di scambio, archiviata la posizione di Riccardo Pellegrino

Per l’Autorità Giudiziaria Pellegrino, ex  consigliere comunale di Fi di Catania, non ha richiesto, né ha ricevuto alcun appoggio elettorale dai clan malavitosi, né, tanto meno ha intrattenuto rapporti di alcun tipo con soggetti che gravitano in ambienti criminali.

sarebbero stati acquistati con i proventi della droga e delle estorsioni

Mafia, sequestrati beni per 1,3 milioni a clan di Adrano

Il provvedimento riguarda Alfio Santangelo, di 66 anni, detenuto, indicato come il capo dell'omonimo clan mafioso. Il sequestro riguarda anche beni riconducibili a Gianni Santangelo, di 36 anni, e Ignazio Vinciguerra, di 54 anni, detenuto.