• Il vescovo di Acireale era risultato positivo il 23 maggio scorso
  • Guarigione certificata da Asp di Catania
  • Monsignor Raspanti, “Spero che presto si possa uscire da questo periodo pandemico”

Monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e vicepresidente della Cei, dopo essersi sottoposto al tampone, è risultato negativo al Covid19. La guarigione è stata certificata dall’Asp di Catania. Era risultato positivo, da asintomatico, dopo un tampone di controllo eseguito il 23 maggio scorso.

“Ringrazio coloro che mi sono stati vicini con la preghiera e l’affetto – ha detto mons. Rapanti – spero che presto si possa uscire da questo periodo pandemico per tornare alla normalità”.

La situazione in Sicilia

Intanto la situazione aggiornata al 5 giugno 2021, vede 234 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 15.100 tamponi processati, con una incidenza del 1,5%, in diminuzione rispetto ai giorni scorsi. La regione è al terzo posto in Italia per numero di contagi giornalieri.

Le vittime, i guariti, gli attuali positivi

Le vittime sono state 8 e fanno salire il totale a 5.871. Il numero degli attuali positivi è di 7.895 con una nuova diminuzione di 423 casi. I guariti sono 649.

La situazione negli ospedali

Negli ospedali i ricoverati sono 441, 13 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 45, lo stesso numero rispetto al bollettino precedente.

La situazione nelle singole province

La distribuzione di casi registrati per province vede Palermo con 28 casi, Catania 77, Messina 23, Siracusa 9, Trapani 7, Ragusa 37, Agrigento 41, Caltanissetta 2, Enna 10.

Con quasi 58mila somministrazioni ieri è stato raggiunto il nuovo record giornaliero dall’inizio della campagna vaccinale.

L’assessore Razza: “Superato lo scetticismo iniziale”

“È un risultato importante perché nella giornata si è raggiunto il significativo dato, mai realizzato prima, di oltre 45mila prime somministrazioni, segnale evidente di una piena disponibilità da parte della popolazione a scegliere il vaccino e superare lo scetticismo iniziale”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

Lunedì Musumeci e Razza incontrano i direttore generali della Sanità

E ancora: “Lunedì mattina, con il presidente della Regione, incontrerò i direttori generali delle Aziende perché dobbiamo prepararci non solo a crescere ancora di più, se il numero dei vaccini consegnati lo consentirà, ma dobbiamo individuare azioni di recupero dei target più anziani”.