Nell’ambito dei servizi mirati al controllo del territorio e alla vigilanza stradale predisposti dal Compartimento Polizia Stradale “Sicilia Orientale” di Catania, pattuglie della Polstrada di Catania hanno effettuato una significativa attività di prevenzione a tutela della sicurezza stradale provvedendo alla segnalazione amministrativa di un conducente di autovettura per l’uso personale di sostanze stupefacenti, di tre conducenti denunciati penalmente perché sotto l’effetto di sostanze alcoliche e di un autotrasportatore denunciato penalmente per la manomissione del tachigrafo digitale.

In particolare, sulla SP 52 all’altezza del km 2 i poliziotti di pattuglia notavano il conducente di una Seat Leon che alla vista della polizia accelerando l’andatura tentava di eludere il controllo. Pertanto, l’equipaggio provvedeva a bloccare l’autovettura e a sottoporre a controllo l’occupante della stessa.

A seguito di perquisizione sono stati rinvenuti, nascosti nell’abitacolo del veicolo, tre piccoli involucri di sostanza stupefacente, verosimilmente di tipo marijuana e una sigaretta pronta ad essere consumata.

Il giovane, palesemente innervosito dal controllo di polizia, dichiarava l’uso personale delle predette sostanze, quindi, la patente di guida veniva immediatamente ritirata dalla pattuglia e il consumatore segnalato alle autorità competenti.

Tre conducenti, due sulla viabilità ordinaria e uno sull’autostrada sono stati denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche.

Un’altra pattuglia sulla tangenziale Catania, durante il controllo dei tempi di guida del conducente di un autoarticolato attraverso la scheda tachigrafica, si accorgeva che il sistema era stato manomesso. Il conducente risultava in pausa nonostante fosse alla guida del veicolo.

Il sistema di rilevamento era stato alterato attraverso l’uso di una calamita sull’albero di trasmissione. Questo artifizio gli è costato il ritiro immediato della patente di guida e vari verbali al Codice della strada, nonché una denuncia penale.

Ancora una volta l’attenta presenza della Polizia Stradale sul territorio, ha contribuito alla prevenzione del fenomeno infortunistico, sempre più spesso frutto di questi comportamenti illeciti, percepiti con leggerezza dai chi li compie.