Un indagato, 124 persone controllate, 24 controlli effettuati, 45 agenti impegnati: è il bilancio della nona giornata dell’anno denominata operazione denominata “Oro Rosso” dedicata, a livello nazionale, al contrasto del fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario.

Controlli in 16 attività

I controlli della polizia ferroviaria della Sicilia hanno interessato in particolare 16 attività in tutta la regione che operano nell’ambito della gestione dei rifiuti speciali e della rottamazione, movimentando anche rame e altre tipologie di metalli. L’attività è stata svolta anche lungo le linee ferroviarie e su strada.
Al vaglio degli agenti la documentazione attestante le autorizzazioni al trattamento, lo stoccaggio, la tracciabilità dei materiali trattati e il rispetto delle stringenti norme a tutela dell’inquinamento ambientale.

Agenti hanno sequestrato deposito a Catania

A Catania gli agenti polfer, unitamente alla polizia provinciale, hanno sequestrato un deposito di una ditta dedita al commercio all’ingrosso di materiale ferroso e non, e hanno indagato l’amministratore unico poiché è stata riscontrata la mancanza di autorizzazione per il trattamento di alcune tipologie di rifiuti nonché difformità nello stoccaggio dei materiali.

Operazione a tappeto a luglio

A luglio la polfer ha reso noto il bilancio delle attività di controllo in tutta la Sicilia, con numeri importanti: quasi 3 mila persone controllate, 23 treni presenziati, 288 pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviari. L’attenzione in particolare è stata rivolta sulle città balneari e turistiche attraverso mirati servizi con controlli sui treni regionali e le stazioni ferroviarie che, nel periodo estivo, risultano particolarmente frequentate dai visitatori sia italiani che stranieri.

A Palermo gli agenti hanno affidato, a una locale comunità, due ragazzi ivoriani di 15 e 17 anni rintracciati all’interno della stazione centrale del capoluogo dopo essere scappati da un centro della provincia di Agrigento. Sempre a Palermo, a seguito di un controllo, gli operatori della polizia ferroviaria hanno notificato a un italiano di 55 anni un provvedimento emesso dal tribunale di Milano relativo ad una rinvio a giudizio per molestie.