Non si ferma l’attività di contrasto alla pesca e alla commercializzazione di prodotto ittico illegale. Ieri pomeriggio, sono entrati in azione i militari della guardia costiera di Riposto che hanno sequestrato 22 chili di novellame di sarda (meglio noto come “bianchetto” o “neonato”) in una nota pescheria del lungomare ripostese.

Il novellame di sarda – di cui sono vietate la pesca, la commercializzazione e la stessa detenzione, in quanto incidenti in maniera devastante sugli stock di una specie la cui tutela dallo sfruttamento è fondamentale per gli equilibri dell’intero ecosistema marino – è stato rinvenuto in parte esposto sul bancone, già confezionato e pronto per la commercializzazione agli avventori, ed in parte tenuto all’interno del locale in separate celle frigorifere.

Prodotto ittico idoneo al consumo, devoluto in beneficenza

Il prodotto ittico, sottoposto a visita sanitaria dei veterinari della Asp di Giarre e giudicato idoneo al consumo umano è stato poi devoluto in beneficienza ad enti caritatevoli del territorio.

Al titolare della pescheria, oltre al sequestro di tutto il novellame rinvenuto, è stata elevata una sanzione amministrativa di 500 euro prevista dalle norme comunitarie e nazionali per le violazioni inerenti la vendita del prodotto ittico “sotto misura”.

“Preme evidenziare – sottolinea il comandante del Circomare ripostese – che anche un solo chilogrammo di novellame di sarda è costituito da migliaia di esemplari che catturati allo stato neonato interrompono prematuramente il proprio ciclo vitale prima della fase riproduttiva, pertanto stroncando di netto il successivo ripopolamento del mare, con grave danno ambientale e conseguente drastico impoverimento della risorsa ittica”.

Maxi sequestro di 200 chili il mese scorso a Palermo

Ad inizio marzo, i militari della capitaneria di porto di Palermo sequestrarono circa 200 chili di novellame di sarda ed elevato due verbali da 1.500 euro a due venditori ambulanti per violazioni in materia di etichettatura e tracciabilità del prodotto ittico, nonché della sua commercializzazione.

Questo episodio nell’ambito di numerosi controlli nei quartieri per verificare la corretta applicazione della normativa comunitaria e nazionale sulla commercializzazione al dettaglio dei prodotti ittici.