Terna erogherà al Comune di Catania 1,74 milioni di euro ed alla Città Metropolitana altri 800mila euro per la riqualificazione ambientale del capoluogo etneo e della sua provincia con le misure di ricompensazione e riequilibrio ambientale legate all’elettrodotto a 380 kV Paternò-Pantano-Priolo e alla Stazione Elettrica di Vizzini.

Sono state firmate, infatti, le convenzioni tra la società e gli enti etnei dal sindaco Salvo Pogliese, nella doppia veste di primo cittadino del capoluogo e rappresentante dell’ente metropolitano di Catania, e del responsabile della gestione dei processi amministrativi di Terna Adel Motawi.

Erogazione compensazioni vincolata

L’erogazione delle compensazioni è vincolata alla realizzazione di specifiche opere di riqualificazione ambientale, urbanistica e infrastrutture pubbliche che sono definite dai due enti pubblici e condivise da Terna.

Pogliese “Importante segnale di attenzione verso territorio”

“L’Amministrazione Comunale – ha detto il sindaco Salvo Pogliese – ha identificato interventi particolarmente rilevanti per il territorio in zone strategiche della città, come ad esempio opere di riqualificazione di spazi pubblici nella zona del waterfront dall’ingresso del porto in via Dusmet a piazza Giovanni XXIII, nella stazione centrale ma anche un parco giochi a Librino e aree verdi e videosorveglianza per la tutela ambientale nelle zone periferiche”.

Il primo cittadino di Catania ha aggiunto: “La stipula delle convenzioni con Terna costituisce un importante segnale di attenzione verso il territorio e per questa ringrazio l’azienda che sta realizzando il potenziamento dell’elettrodotto e che con questo trasferimento di risorse ci consente di fare lavori manutenzione che non abbiamo potuto fare a causa del dissesto e della montagna di debiti che abbiamo ereditato”.

Pogliese ha concluso: “Una boccata d’ossigeno per compiere lavori che in qualche caso sono attesi da decenni. Come la pietosa condizione di piazza dei Martiri una volta chiamata ‘o chianu a statua’, lasciata in stato di abbandono e ora che potrà finalmente essere rimessa a nuovo: sarà la prima opera che verrà realizzata, grazie a un progetto di 400 mila euro che abbiamo redatto e che a breve verrà mandato in gara, perché contiamo di aprire i primi cantieri tra gennaio e febbraio”.

I dettagli delle opere che verranno realizzate

Il sindaco Pogliese, ha annunciato quali saranno in dettaglio i lavori che verranno realizzati con le opere di compensazione ambientale.

A Catania

Manutenzione straordinaria e ripristino verde esistente e impianto illuminazione Led multicolor; piazza Martiri della Libertà – riqualificazione degli spazi a verde e pedonali; interventi di riqualificazione parziale di via Dusmet dal porto a piazza dei Martiri; Parco Giochi inclusivo in via Castagnola a Librino; telecamere per la vigilanza contro scarico abusivo di rifiuti in aree di sosta stradale nell’area metropolitana di Catania. Ed ancora: riqualificazione degli spazi urbani all’interno del confine del cimitero e di piazza delle Belle nel quartiere del vecchio San Berillo.

In provincia

Quanto agli 800mila di euro destinati da Terna alla città metropolitana etnea, Pogliese ha annunciato che 100mila euro verranno destinati a quattro interventi di manutenzioni nei comuni di Vizzini, Mineo. Licodia Eubea e Militello Val di Catania.

Altri 700 mila saranno utilizzati per l’illuminazione della strada che immette nel Maas, il grande mercato agroalimentare nella zona Bicocca di Catania, una struttura commerciale all’ingrosso la cui strada di servizio è ancora carente dell’impianto di illuminazione pubblica.

I benefici previsti

L’elettrodotto Paternò-Pantano-Priolo, una volta completato, garantirà un miglioramento dell’affidabilità e della sicurezza della rete elettrica della Sicilia Orientale, con la riduzione dei rischi di blackout.

Previsti anche benefici di natura paesaggistica: 63 km di nuove linee a fronte di 155 km di linee aeree dismesse e 400 vecchi tralicci demoliti. Benefici ambientali sono invece legati alla nuova Stazione Elettrica di Vizzini, che consentirà di immettere in rete la piena potenza prodotta dagli impianti da fonte rinnovabile non programmabile, attualmente non completamente sfruttata.

Alla firma della convenzione hanno partecipato anche gli assessori comunali ai Lavori pubblici e Urbanistica, Enrico Trantino, Pippo Arcidiacono. Manutenzioni e mobilità e quello alle politiche comunitarie Sergio Parisi, il direttore dell’Urbanistica comunale, Biagio Bisignani, il capo di gabinetto del Comune, Giuseppe Ferraro, e quello della Città metropolitana, Giuseppe Galizia coi tecnici del Comune che seguiranno l’esecuzione dei progetti.