• Arrestato dalla Polizia il pregiudicato P.G, 29 anni, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
  • Spacciava droga vicino al lido Plaia a Catania.
  • Blitz dei Carabinieri a Grammichele: azienda zootecnica “riconvertita” alla produzione e la vendita al dettaglio di marijuana

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia ha arrestato il pregiudicato P.G, 29 anni, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti sono intervenuti a seguito di una segnalazione, giunta sulla linea di emergenza, relativa alla presenza di presenza di un soggetto dedito allo spaccio in viale Kennedy presso un noto stabilimento balneare.

Il blitz

Giunti sul luogo indicato, il personale operante ha effettuato una perquisizione all’interno del bungalow dove era presente l’uomo, pregiudicato per i reati in materia di stupefacenti, e grazie alla quale hanno rinvenuto e sequestrato della sostanza stupefacente pari a 580  grammi di hashish e 150 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, due radio ricetrasmittenti e materiale di confezionamento.

Alla luce dei riscontri investigativi, gli operatori hanno arrestato il reo che su disposizione dell’A.G. è stato tradotto presso la casa circondariale “Piazza Lanza” di Catania.

Grammichele, Azienda zootecnica produceva marijuana

I Carabinieri della Stazione di Granieri, coadiuvati dai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, hanno arrestato nella flagranza un 41enne di Grammichele e denunciato il fratello di anni 43, poiché ritenuti responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio e coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.

Sempre più efficace l’azione dei “cacciatori” che, durante una delle tante battute eseguite nelle zone agresti del calatino, si sono imbattuti in una azienda zootecnica ubicata in contrada Fontana Che Bolle, agro del come di Grammichele, votata anche ad altri tipi di attività poco trasparenti.

L’irruzione

Difatti, studiato accuratamente l’obiettivo, i militari vi hanno fatto irruzione e, previa perquisizione, hanno rinvenuto e sequestrato:

· all’interno del locale adibito a caseificio, circa 800 grammi di marijuana assieme ad un bilancino elettronico di precisione e diverso materiale comunemente utilizzato dagli spacciatori per confezionare le dosi di stupefacente da porre in vendita;

· sul terreno dell’azienda, 40 piante di canapa indiana di circa 2 metri di altezza;

· circa 100 grammi di marijuana, nascosti tra la camera da letto e le altre stanze dell’immobile abitativo.

L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato relegato agli arresti domiciliari.

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